“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

PD MESSINA: L’AREA PITTELLA DISERTA L’ASSEMBLEA DEL PD E DENUNCIA: “LE DISCUSSIONI RIDOTTE A UN MERCATO PER I SOLITI NOTI”


L’area Pittella di Messina diserta l’assemblea del PD e denuncia: “Le discussioni si sono ridotte a un mercato per i soliti noti nelle solite riservate stanze. Tutto questo è particolarmente grave in un momento in cui il caso del PD di Messina è divenuto un caso nazionale”
Messina, 17 marzo 2014 - Gli iscritti del PD di Messina che si richiamano alla posizione congressuale dell’on. Gianni Pittella e che in questa provincia hanno conseguito il 6,5% all’ultimo congresso per l’elezione dell’assemblea provinciale spiegano perché hanno deciso di non partecipare alle discussioni che hanno preceduto lo svolgimento dell’odierna assemblea.

Tali discussioni infatti si sono ridotte a un mercato per i soliti noti nelle solite riservate stanze. Tutto questo è particolarmente grave in un momento in cui il caso del PD di Messina è divenuto un caso nazionale. Vogliamo denunciare il perpetrarsi di questi metodi, che in questo territorio rendono non credibile lo sforzo di Matteo Renzi di creare un partito di facce e di idee nuove. Abbiamo perciò rinunciato al tentativo di regalie fattoci dai soliti noti per ottenere qualche posto negli organismi dirigenti del partito.

Riteniamo che il nostro diritto a partecipare al governo del partito non dipenda da atti di generosità ma dai voti congressuali riportati.  Non potendo parlare negli organi di partito parleremo con la città e la provincia denunciando questo stato di cose e informando della nostra iniziativa, dettata dalla volontà di ridare dignità alla politica, i segretari nazionale e regionale. Sul partito di Messina pesa ancora una gigantesca questione morale e sollevarla è il modo migliore per ricordare Enrico Berlinguer nel trentennale della sua scomparsa.

Luigi Beninati
Emilio Fragale
Francesco Barbalace
Gabriele Siracusano

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