“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

SANT’ANGELO DI BROLO, “OMAGGIO A GIL ELVGREN” NEL PALAZZO DELLA CULTURA

Sarà inaugurata sabato, 29 marzo, alle ore 18.00, nel Palazzo della Cultura di Sant’Angelo di Brolo, (Me) la mostra collettiva dal titolo “Omaggio a Gil Elvgren”
Sant’Angelo di Brolo, (Me), 26/03/2014 - Si tratta di un omaggio ad uno tra i più grandi illustratori di “Pin-Up” nella ricorrenza del centesimo anniversario della sua nascita. Gil Elvgren (1914/1980) è stato definito il massimo esponente della pin-up art e della glamour art del XX secolo. Nel corso della sua carriera artistica divenne in breve tempo l’artista più apprezzato dai collezionisti e dagli appassionati di pin-up art, anche se la maggior parte della sua produzione è
stata estesa dai committenti dei suoi lavori a settori puramente commerciali, quali i calendari (famosi quelli realizzati per la Brown & Bigelow), la pubblicità (popolari sono soprattutto quelle create per la Coca-Cola durante la II guerra mondiale e successivamente quella di Corea, e per i prodotti di cosmesi come la Coppertone) ed altro ancora.

La sua versatilità e fantasia creativa non ebbe limiti e lo portò ad incarnare ciò che venne definito: “The American way of life”. Cinque gli autori che Vinny Scorsone, curatrice della mostra, ha scelto per questo evento: Liana Barbato, Aurelio Caruso, Anna Kennel, Rosaria Randazzo e Tiziana Viola Massa, che hanno interpretato le pin up entrando perfettamente nel personaggio Elvgren.
Atemporali o contemporanee, le donne di questa esposizione trainano gli sguardi, scherzano con lo spettatore. Uno sbuffo di vento che solleva una gonna, un guinzaglio malizioso che fa altrettanto, un ascensore troppo frettoloso e quelle calze, quelle cosce, ben in vista. “Cosa volete che vi dica? Le donne mi piacciono e anche a voi, non negatelo”. Così si sarebbe espresso a suo tempo l’artista.
Una mostra quindi insolita e divertente, che lega un recente passato ad un presente che nell’animo è rimasto immutato, quasi che i settant’anni trascorsi fossero stati solo un soffio di vento. Tele, pietre, sculture hanno fatto a gara per ricordare al meglio la figura di questo artista americano, che è riuscito a ritagliarsi una fetta di immortalità nel vasto panorama delle arti.

Sognatrice o maliziosa, romantica o ammiccante, questa è la donna rappresentata nelle opere esposte, questa è la donna di Gil Elvgren.
La mostra è visitabile fino al 20 aprile e sarà visitabile dalle ore 10.00 alle 13.30, festivi esclusi.


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