Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

VENTURINO, GIANNI E CIMINO: “LA FINANZIARIA NON SIA UN DICKTAT ROMANO LACRIME E SANGUE PER I SICILIANI”

Palermo, 7 Marzo 2014 - “La finanziaria bis dell’assessore Bianchi non può
essere una riscrittura lacrime e sangue dei dicktat della burocrazia romana”. A dichiararlo sono il vice presidente dell’Ars Antonio Venturino P.S.E. ed i deputati Michele Cimino Voce Siciliana e Pippo Gianni Centro Democratico. “Non si possono penalizzare in un momento di stagnazione economica le imprese, il lavoro, l’università –
proseguono i tre deputati- per queste ragioni è necessaria un’azione sinergica tra il ragioniere generale della Regione Sicilia Mariano Pisciotta che ha le casse vuote ed il dirigente alla programmazione dei fondi europei Vicenzo Falgares che ha invece le casse piene… Non si lavori a compartimenti stagni. La Regione è una ed i siciliani meritano che tutti insieme si lavori per la crescita”.

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