Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

“MATHILDE” IL 24 APRILE AL TEATRO JOPPOLO DI PATTI

“Mathilde”, il nuovo lavoro della compagnia teatrale “Santina Porcino”, con Gianni Fortunato e Isabella Giacobbe, regia di Michelangelo Zanghì, in scena il 24 aprile alle 21.30 al teatro Joppolo di PattiPatti (Me), 23/04/2014 - Debutta a Patti con una prima assoluta il 24 aprile al teatro Joppolo lo spettacolo “Mathilde”, il nuovo lavoro della compagnia teatrale “Santina Porcino”. Attenzione alla drammaturgia contemporanea d oltralpe e agli artisti
che investono sul territorio fanno di Mathilde un progetto che incuriosisce e promette bene già per la tournée prevista dal prossimo mese di maggio in poi.
“Si tratta di un rapporto tra due essere umani, in un’alternanza tra orribili accuse reciproche e momenti di dolcezza. Insomma, si tratta della vita: con “Mathilde” abbiamo portato la vita in teatro”: il regista Michelangelo Maria Zanghì è assolutamente convinto del fatto che questo testo del 2003 scritto da Veronique Olmi – per altro messo in scena in una traduzione dello stesso Zanghì – sia una scelta vincente, con l asso nella manica delle musiche di Chiara Pollicita e un cast composto da Gianni Fortunato e Isabella Giacobbe.

Mathilde è una scrittrice appena uscita di prigione, dove è stata rinchiusa in seguito a una scandalosa relazione con un ragazzo di quattordici anni. Pierre, suo marito, è un oncologo: uomo razionale e conformista, non si capacita del comportamento della moglie e, quando Mathilde torna a casa inaspettata, l'accoglie come un'estranea. I due coniugi cominciano con fatica a parlarsi, poi prendono gusto a ferirsi reciprocamente, ma infine si insinua sempre più forte la volontà di cercare le ragioni della loro convivenza, e di verificare se le ferite nel loro amore possano rimarginarsi.

“È spettacolo estremamente brutale; il tema del tradimento è sempre difficile da affrontare in teatro – prosegue Zanghì - poiché si rischia facilmente di cadere in banalità. eppure qui lo spettatore non è portato a schierarsi dalla parte del marito tradito, ma cerca quasi di comprendere - se non di giustificare - l’atto della protagonista. Anche per questo il mio lavoro di regista è stato davvero molto stimolante”.

Con Gianni Fortunato e Isabella Giacobbe
regia di Michelangelo Maria Zanghì
musiche di Chiara Pollicita
aiuto regia Caterina Sfravara
Backstage Antonino Ferraro, Giuseppe Contarini

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