Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

TARGA FLORIO: ALLA CTS DI GIOIOSA MAREA LA COPPA SCUDERIE

Il sodalizio di Gioiosa Marea è stato il primo team nella gara del Trofeo Nazionale Rally con tre equipaggi nella top five. Leo – Duro protagonisti assoluti
Gioiosa Marea 12 maggio 2014 - La Scuderia CST impegnata ha vinto la Coppa Scuderie nella gara del Trofeo Rally Nazionale alla 98^ Targa Florio. Il sodalizio di Gioiosa Marea coordinato da Luca costantino, ha piazzato bel tre equipaggi nelle prime cinque posizioni della gara. Tino Leo e Giuiana Duro
su Peugeot 106 1.6 16V di gruppo A sono stati mattatori delle nove prove speciali con tre scratch ed il secondo posto finale. Un crono invece se lo sono aggiudicati i giovanissimi Michele Coriglie e Marco Piras, anche loro su Peugeot 106 gruppo A, quarti al traguardo, seguiti da Giuseppe Messina e Giovanni Barbaro sulla Renault New Clio.


I coniugi di Sant’Alessio Siculo Tino Leo e Giuliana Duro con la loro Peugeot 106 curata dalla Ferrara Motors hanno comandato la classifica sin dalla prima prova speciale, animando un appassionante quanto inarrivabile duello con gli agrigentini Mirabile e Calderone su Renault New Clio. La lotta sul filo dei decimi di secondo si è conclusa solo sull’ultima delle nove prove speciali, quando Tino e Giuliana hanno preferito non correre rischi estremi penando ai punti della serie regionale.

Al traguardo i portacolori CST Sport sono arrivati in seconda piazza per soli 2,6 secondi. I messinesi di Santa Teresa Riva Michele Coriglie e Marco Piras con la loro 106 hanno confermato di essere una giovane e valida realtà e non più una speranza del rallismo isolano, infatti, hanno vinto il secondo crono della gara, chiudendo poi in quarta posizione e seconda di A6, ma contribuendo decisamente al successo tra le scuderie per il sodalizio messinese. Quinta e fondamentale posizione per il torrese Giuseppe Messina ed il messinese Giovanni Barbaro sulla Renault New Clio, secondi di categoria.

Successo in classe 1600 e seconda posizione in gruppo N, per Roberto Mognani e Cristian La Torre sulla Peugeot 106, con cui non hanno mai abbassato la guardia, proprio l’equipaggio jonico ha alzato la Coppa Scuderie. Secondo posto tra le N 1600 per i fratelli torresi Orazio e Simone Messina su Peugeot 106 e figli del già citato Giuseppe, a cui è andata la coppa Under 23 della gara.
-“Con delle strategie efficaci e prive di sprechi la nostra scuderia è stata al centro dell’attenzione alla Targa Florio – ha commentato Luca Costantino presidente e coordinatore del sodalizio gioiosano – alcuni nostri equipaggi sono stati fermati dalla sfortuna mentre erano al centro della scena, ma una grande gioia è arrivata con la Coppa Scuderie in una gara tanto prestigiosa. Ora ci concentriamo sull’organizzazione dello Slalom Val di Sant’Angelo di domenica 18 maggio”-.

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