Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

TORRENOVA: SORPRESI ED ARRESTATI 2 PLURIPREGIUDICATI PER FURTO ALL’“EUROMEDIL”

Rocca di Capri Leone (ME): sorpresi ed arrestati dai Carabinieri due pluripregiudicati per furto all’interno dell’esercizio commerciale “Euromedil” di Torrenova
Sant’Agata Militello, 29 maggio 2014 - Nella nottata di ieri, i Carabinieri della Stazione di Rocca di Capri Leone hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, due pluripregiudicati catanesi resisi responsabile del reato di furto aggravato. Si tratta di Francesco BRANCATO, 35 enne con diversi precedenti penali alle spalle, catanese di fatto domiciliato a Torrenova ed Andrea MIRABELLA, anch’esso catanese 20 enne pregiudicato.


Durante un servizio di pattuglia perlustrativa finalizzata alla prevenzione dei reati contro il patrimonio, i Carabinieri della Stazione di Rocca di Caprileone, in transito sulla via del Mare che collega Capo d’Orlando e Torrenova, notavano un’autovettura ferma dinanzi all’entrata di un grande negozio di mobilia ed idrosanitari ed un uomo che tentava di caricare qualcosa all’interno del bagagliaio dell’auto. Insospettiti dalla stessa auto, in particolare dal fatto che stesse ferma in un posto completamente buio e senza alcun motivo, i militari dell’Arma si avvicinavano all’auto sospetta e procedevano al controllo, notando anche che al posto guida vi era un’altra persona.
Alla vista dei militari, l’uomo posto dietro il bagagliaio chiudeva il cofano ed entrava all’interno dell’auto ma, a questo punto, veniva intimato ai due di scendere dall’auto. Non avendo valide giustificazioni della loro presenza in quel luogo a quell’ora, i Carabinieri procedevano alla perquisizione veicolare e personale.

All’interno dell’auto i militari rinvenivano alcuni mobili da bagno appena asportati dal negozio e degli attrezzi da scasso utilizzati dai malviventi per tagliare la rete di recinzione. Inoltre, vi erano altri mobili nelle adiacenze dell’auto pronti per essere caricati. A questo punto, a seguito di denuncia del proprietario della merce asportata e avvertita il Sostituto Procuratore di turno della Procura della Repubblica di Patti, i Carabinieri procedevano all’arresto dei due pregiudicati che venivano condotti presso le proprie abitazioni in regime degli arresti domiciliari.

Sempre nella giornata di ieri poi si è proceduto all’udienza di convalida presso il Tribunale di Patti nel corso della quale sono stati convalidati gli arresti e disposto la misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti di entrambi.

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