Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

VALLE DEL MELA, CENTRALE TERMOELETTRICA: “NON PERMETTEREMO A NESSUNO DI IMPORCI SCELTE DALL'ALTO”

ADASC: “Il territorio merita rispetto. Il Coordinamento Ambientale Milazzo Valle del Mela e l'Associazione Adasc intervengono sulla questione Centrale Termoelettrica di San Filippo del Mela”
Milazzo (Me), 04/05/2014 - Non permetteremo a nessuno di imporci scelte dall'alto sul nostro territorio senza aver prima consultato la popolazione e le Associazioni, portatori di interessi collettivi e diffusi dichiara il Presidente Peppe Maimone.

Constatiamo purtroppo un intervento tardivo dai parte dei sindacati che erano a conoscenza di ciò che comportava la realizzazione del devastante elettrodotto Terna “Sorgente-Rizziconi” Vogliamo capire realmente il piano di sviluppo della società cosa intende realizzare sul territorio.

Vaglieremo con attenzione la proposta elaborata dal Prof. Gabriele Centi chiamato dal Comune di San Filippo del Mela, bisogna parlare di innovazione tecnologica a basso impatto ambientale. Non permetteremo il solito ricatto occupazionale, la Valle del Mela non puó più sopportare ulteriori scempi ambientali a favore di chi lucra a discapito dei cittadini. Si invitano le istituzioni ad attivarsi urgentemente a convocare un tavolo istituzionale con la partecipazione di tutti i soggetti coinvolti (governo nazionale, regionale, enti locali, azienda, Associazioni e sindacati) al fine di ottenere ad una risoluzione del problema basata su un principio fondamentale: lavoro e tutela dell'ambiente e della salute pubblica.


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