Franco Battiato. Un’altra vita: la mostra-evento nel nome di un artista che ha segnato la storia della musica italiana

Da domani al 26 aprile 2026 al MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo   Franco Battiato .  Un’altra vita la mostra-evento nel segno di uno dei più amati artisti che ha segnato in modo unico e innovativo la storia della musica italiana     Roma, 30 gennaio 2026  –  Da domani e fino al 26 aprile 2026, lo Spazio Extra del MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo  ospita  Franco Battiato. Un’altra vita , la mostra-evento dedicata a uno dei più grandi protagonisti della cultura italiana contemporanea, a cinque anni dalla sua scomparsa.   Coprodotta dal  Ministero della Cultura  e dal  MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo , la mostra è curata da  Giorgio Calcara  con  Grazia Cristina Battiato  ed è organizzata da  C.O.R. Creare Organizzare Realizzare  di  Alessandro Nicosia , in collaborazione con la  Fondazione Franco Battiato ETS .   Attraverso ricordi, materia...

VALLE DEL MELA, CENTRALE TERMOELETTRICA: “NON PERMETTEREMO A NESSUNO DI IMPORCI SCELTE DALL'ALTO”

ADASC: “Il territorio merita rispetto. Il Coordinamento Ambientale Milazzo Valle del Mela e l'Associazione Adasc intervengono sulla questione Centrale Termoelettrica di San Filippo del Mela”
Milazzo (Me), 04/05/2014 - Non permetteremo a nessuno di imporci scelte dall'alto sul nostro territorio senza aver prima consultato la popolazione e le Associazioni, portatori di interessi collettivi e diffusi dichiara il Presidente Peppe Maimone.

Constatiamo purtroppo un intervento tardivo dai parte dei sindacati che erano a conoscenza di ciò che comportava la realizzazione del devastante elettrodotto Terna “Sorgente-Rizziconi” Vogliamo capire realmente il piano di sviluppo della società cosa intende realizzare sul territorio.

Vaglieremo con attenzione la proposta elaborata dal Prof. Gabriele Centi chiamato dal Comune di San Filippo del Mela, bisogna parlare di innovazione tecnologica a basso impatto ambientale. Non permetteremo il solito ricatto occupazionale, la Valle del Mela non puó più sopportare ulteriori scempi ambientali a favore di chi lucra a discapito dei cittadini. Si invitano le istituzioni ad attivarsi urgentemente a convocare un tavolo istituzionale con la partecipazione di tutti i soggetti coinvolti (governo nazionale, regionale, enti locali, azienda, Associazioni e sindacati) al fine di ottenere ad una risoluzione del problema basata su un principio fondamentale: lavoro e tutela dell'ambiente e della salute pubblica.


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