Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

FALCONE: PENSIONATO ARRESTATO PER TENTATA VIOLENZA SESSUALE E PERCOSSE

12 giugno 2014Alle ore 13.00 circa di ieri, i militari della Stazione Carabinieri di Falcone (ME) hanno tratto in arresto un pensionato 60enne, incensurato, ritenuto responsabile di tentata violenza sessuale.
La vittima, una ragazza di 21 anni, era entrata in casa dell’arrestato per promuovere a titolo informativo alcune tariffe inerenti la fornitura di luce e gas della società presso cui lavora. L’aggressore, dapprima ha finto di mostrare interesse per la cosa, invitando la ragazza ad accomodarsi in casa, e successivamente le ha messo le mani addosso, immobilizzandola e gettandola su un letto.

La ragazza è fortunatamente riuscita a divincolarsi e a rompere una finestra urlando “aiuto”. Le grida sono state sentite dalla sua collega che si trovava in una casa vicina, e che accorreva immediatamente in aiuto dell’amica e chiamava il 112.
Nel giro di pochissimi minuti la pattuglia dei Carabinieri, in servizio nel medesimo centro abitato, giungeva sul posto e traeva in arresto il malintenzionato.
Fortunatamente la violenza sessuale non si è consumata e la ragazza se l’è cavata con qualche lieve lesione e molta paura. Per il pensionato, invece, sono scattati gli arresti domiciliari, come disposto dal P.M. di turno presso la Procura della Repubblica di Patti.

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