Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

IL TRASFERIMENTO DEL CAPO DEL GENIO CIVILE, SCIACCA, SULLA SCRIVANIA DI CROCETTA: REVOCHI IL PROVVEDIMENTO

Ancora una lettera in difesa del lavoro dell'Ingegnere Capo del Genio Civile Gaetano Sciacca. I responsabili di Lab.Dem. Messina Luigi Beninati, Francesco Barbalace, Gabriele Siracusano e Antonio Gallo hanno inviato una lettera al presidente della Regione Sicilia Rosario Crocetta per chiedergli la revoca del provvedimento
Messina, 25/06/2014 - Dalla stampa apprendiamo che si starebbe perfezionando un provvedimento da parte dell’Amministrazione Regionale Siciliana per il trasferimento ad altro incarico dell’Ingegnere Capo del Genio Civile di Messina Gaetano Sciacca. Tale provvedimento ci preoccupa poiché appare intempestivo e immotivato considerato il lavoro svolto ed i positivi risultati già ottenuti in questa provincia.

Appare intempestivo poiché è notorio che sono stati adottati numerosi provvedimenti di diniego a tutela della città di Messina e della Provincia, provvedimenti che certamente non sono stati graditi a tutti ma che riteniamo pienamente giustificabili nell’interesse pubblico ed a tutela del già devastato territorio messinese.

Potremmo fare un lungo elenco delle iniziative che Sciacca non ha avallato, ma ci limitiamo a ricordarne alcune, quali il freno alla tentata speculazione edile sull’area del Tirone, quella sul tentativo di assalto alla collina di Montalto e sul torrente Trapani, la questione dello svincolo autostradale di Boccetta e la difesa dell’integrità dei greti dei torrenti in Città ed in Provincia, la bocciatura di previsione di nuovi centri commerciali e lo stop dato a devastanti tentativi di pseudo recuperi dell’affaccio a mare della città di Messina e la lista dei dinieghi potrebbe continuare a lungo…

Tale atto, è quindi certamente intempestivo, poiché ancora oggi si potrebbero riproporre al Genio Civile di Messina iniziative già scartate. Inoltre è ingiustificato considerati gli ottimi risultati ottenuti con le progettazioni e gli appalti eseguiti dal Genio Civile dopo i tragici eventi legati all’alluvione del 2009 nel messinese, appalti che non hanno comportato le consuete discrasie legate spesso ai lavori pubblici e che si sono realizzati efficacemente ed in economia.

Ci chiediamo anche se questo trasferimento risponde a una effettiva esigenza di servizio, poiché non sono spiegate le ragioni di tale decisione che ad oggi appaiono oscure, lasciando spazio ai dubbi espressi da gruppi ed associazioni messinesi, oltre che dallo stesso Sciacca, circa le reali motivazioni di tale provvedimento.

Inoltre, anche in considerazione dell’estrema fragilità di questo territorio, sia dal punto di vista idrogeologico che tellurico, esprimiamo la nostra preoccupazione per l’eventuale trasferimento dell’ingegner Gaetano Sciacca che si è distinto nella difesa dello stesso e chiediamo che si riveda tale decisione anche perché non risulta che quest’ultimo abbia mai chiesto di svolgere altre mansioni ed è pertanto sorprendente che lo si voglia promuovere trasferendolo ad un servizio di carattere amministrativo, quale responsabile dell’Ufficio Regionale Gare e Appalti.

Ci rivolgiamo quindi al Presidente Crocetta perché rivaluti l’opportunità di tale procedimento anche in considerazione dei già numerosi appelli indirizzatigli in tal senso da associazioni locali e singoli personalità della Città.

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