Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

“OMAGGIO A GIUSEPPE TOMASI DI LAMPEDUSA”, A FICARRA GLI EVENTI GATTOPARDIANI

Si svolgeranno a Ficarra, sabato 9 e domenica 10 agosto, nell’incantevole scenario del centro storico del piccolo borgo dei Nebrodi, due giornate dedicate al “Gattopardo”, il famoso romanzo scritto da Giuseppe Tomasi di Lampedusa. L’iniziativa, proposta da Rosetta Casella con la direzione artistica, del corteo storico, del prof. Mauro Cappotto, vede la collaborazione del Comune di Ficarra, delle Associazioni del paese, del Museo Palazzo Milio, dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio, dei Ristoranti e delle Pasticcerie del luogo

Ficarra (Me), 26/07/2014 - Studi e ricerche recenti ricostruiscono il soggiorno ficarrese di Tomasi di Lampedusa, nell’estate del 1943 e suggeriscono che esso se ne sia servito durante la fase di stesura del suo capolavoro. Lo scrittore ne trasse spunti, immagini, paesaggi e, soprattutto, delineò alcuni dei suoi personaggi, richiamando alla memoria gente del paese. Presero così vita “don Ciccio Tumeo, il campiere-organista di Donnafugata; il barone “don Francesco Malvica”, pavido cognato del protagonista; “don Onofrio Rotolo”, il piccolo, onesto omino custode dei tesori dei principi; e, su tutti, il giovane soldato borbonico ritrovato morto nel giardino dei Salina, attorno al quale si dipana l’intera prima parte del romanzo.

Il programma prevede, sabato 9, alle ore 18,00, la “Passeggiata del Principe e di Don Ciccio Tumeo”, lungo il nuovo itinerario Storico-Naturalistico “Sulle Tracce del Gattopardo” L’escursione sarà guidata dall’esperto Dott. Agronomo Piero Catena e si concluderà con “Ficarra a Tavola”, uno spuntino, un aperitivo rinforzato al tramonto, in C/da Catturà, “Villa Portale”, presso “L’albero Coniglio”, a cura dei ristoranti di Ficarra. Nell'occasione i partecipanti potranno assistere al quadro scenico del "Dialogo tra il Principe e Don Ciccio Tumeo", tratto dal romanzo. Nella stessa giornata, alle ore 21,30, terrazzo Palazzo Baronale Milio, incontro-dibattito sul tema “Il Principe corteggia…le stelle”, che vede la partecipazione di studiosi e appassionati dello scrittore.

Domenica 10 agosto si svolgerà il suggestivo “Corteo Storico”, che prevede il susseguirsi di una serie di quadri scenici con la sfilata di figuranti in costumi d’epoca e dei personaggi principali del “Gattopardo”, con partenza da Palazzo Baronale Milio e arrivo nell’incantevole cornice del Convento dei Cento Archi, dove sarà possibile rivivere il valzer di Angelica con il Principe. La giornata si concluderà nel Parco del Convento con "Il banchetto del Principe", una cena gattopardiana, animata dagli stessi figuranti, con degustazione di pietanze tipiche siciliane abbinate a oli di oliva di qualità, a cura dei ristoranti e pasticcerie di Ficarra, aperto anche al pubblico.

Per info e prenotazione contattare l’ufficio turistico comunale: tel. 0941/582604, infoturismoficarra@libero.it.
Con questa iniziativa Ficarra, custode di un peculiare e ricco patrimonio culturale, storico, architettonico e olivicolo, intende arricchire la propria offerta turistica, facendo rivivere, al pubblico che vi parteciperà, atmosfere, episodi, luoghi, personaggi e antichi sapori di un territorio che tanto ha ispirato lo scrittore nel concepire la sua popolare opera.

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