Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

FICARRA: ADOZIONE DEL REGOLAMENTO SULL'EROGAZIONE DEL "PRESTITO D'ONORE"

Ficarra, 29/11/2014 - Da oggi, grazie all’approvazione con voto unanime in Consiglio comunale di un apposito regolamento, tutti i cittadini residenti da almeno un anno nel Comune di Ficarra che hanno un reddito annuo complessivo non superiore ad €. 14.838,27 (importo determinato per l’assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica per l’anno 2014) e versano in una situazione temporanea di difficoltà economica per la perdita del posto di lavoro, per malattia e/o per cause sopravvenute, possono richiedere e ricevere dal Comune un contributo - variabile tra 100 e 300 euro - finalizzato, essenzialmente, a consentire il pagamento di una spesa di carattere straordinario (cure mediche non coperte dal Servizio sanitario regionale, spese per il trasporto di ammalati e loro familiari presso strutture mediche, bollette per il pagamento utenze, ecc.) alla quale non possono fare momentaneamente fronte per la mancanza temporanea di risorse.

Il prestito verrà erogato in un'unica soluzione e dovrà essere restituito, con versamenti mensili presso l’economo comunale, secondo le modalità che saranno concordate direttamente con il beneficiario. L’entità dei versamenti verrà indicata nel piano personalizzato tenendo conto sia delle esigenze che delle possibilità del beneficiario. La restituzione, senza interessi, inizierà non prima del sesto mese successivo alla data di erogazione del contributo. In alcuni casi, qualora il richiedente ne faccia richiesta si potrà sostituire alla liquidazione della rata mensile o dell’intero importo del prestito l’esecuzione di prestazioni borse lavoro nel settore dell’assistenza agli anziani, nella manutenzione dei beni comunali, ecc. La mancata restituzione del contributo non comporterà l’applicazione di alcuna sanzione pecuniaria, ma solo l’impossibilità per il richiedente di godere di qualsiasi altra prestazione assistenziale e/o qualsiasi forma di agevolazione economica da parte del Comune che dipenda da valutazioni di sua competenza.

“Con questa iniziativa – spiega il sindaco Basilio Ridolfo – il Comune intende venire incontro alle piccole necessità delle fasce più deboli della popolazione, intendendo instaurare un rapporto fiduciario basato appunto sull’onore del soggetto beneficiario. Il prestito infatti dovrà essere restituito senza alcun interesse e per ottenerlo non è richiesta alcuna forma di garanzia. Si tratta, dunque, di un concreto esempio di solidarietà che il Comune di Ficarra ha inteso mettere a disposizione di chi nell’ambito della comunità ha una reale necessità economica il cui valore è ancora più evidente specie in quest’epoca di forte recessione”.

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