Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

KIMERIK TORNA SUL CORRIERE DELLA SERA CON ‘IL TESTAMENTO’ DI ROBERTO RIZZO

30/01/2015 - La Kimerik torna tra le pagine del Corriere della Sera. Per tutto il mese di febbraio, l'autorevole quotidiano dedicherà uno spazio alla Casa Editrice di Patti (ME) e ai suoi autori, sull'inserto La Lettura, l'appuntamento settimanale dedicato al mondo della cultura e ai consumi culturali, in edicola gratuitamente ogni domenica con il quotidiano. L’inserto sarà dedicato al nuovo romanzo di Roberto Rizzo “Il testamento. Uno scambio di persona per l’eredità Arfini”. Si tratta di una vetrina di grande prestigio che conferma il trend di crescita dell'azienda e il suo ruolo di operatore culturale, che ogni giorno di più si afferma nel panorama editoriale e letterario nazionale. La mezza pagina dedicata alla Casa Editrice Kimerik sarà pubblicata sull’inserto domenicale del Corriere della Sera l’1 febbraio, l’8 febbraio e il 15 febbraio.

“Il testamento” racconta la storia di Luca e del fratello Cesare, la cui esistenza è divisa da anni. Poi, improvvisamente, una telefonata che spezzerà la monotonia di una vita trascinata in solitudine. Ed è l’impatto con ciò che era stato abbandonato per sempre, che porterà il protagonista a ricalcare con la memoria i momenti sereni dell’infanzia, ripiombando nella triste atmosfera che lascia il ricordo di ciò che fu. Forse, senza rendersi conto di rivivere solo la proiezione di un passato colorato di rosa dagli occhi di un bambino. Confuso e alterato, Luca perde i sensi, per risvegliarsi in una nuova dimensione nella quale, assalito da mille indecifrabili pensieri, la propria realtà viene stravolta. L’incrociarsi dei due destini, che si uniscono e si accavallano in un’intricata trama di concatenazioni inanellandosi tortuosamente, costringerà Luca a scavare nel passato di Cesare per difendere la propria esistenza e ricomporre la propria dimensione, sino all’imprevedibile sorpresa finale.

Le esperienze di Roberto Rizzo iniziano quando, ancora diciottenne, decide di vagabondare per l’Europa, peregrinando per più di due anni nel continente viaggiando in autostop e facendo i lavori più svariati per racimolare i pochi quattrini indispensabili per sopravvivere. Tornato successivamente in Italia, continua a scrivere. Partecipa a molti concorsi letterari e di poesia, ottenendo risultati lusinghieri, e comincia a collaborare con diverse riviste. Conosce Eugenio Montale, che fortunatamente gli esprime simpatia ed al quale si affeziona moltissimo. È lui ad esortarlo a scrivere. Da allora ha cercato di non abbandonare mai la sua passione per Letteratura, Poesia, Teorie Filosofiche, Musica e Testi relativi. Oggi ha potuto mettere in pratica le esortazioni di Montale, riuscendo a scrivere a tempo pieno, certo che sia consequenziale il fatto che spesso gli accade di percepire la sensazione che sia proprio il poeta a compiacersi che lui l’abbia ascoltato.

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