Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

MILAZZO: SERVIZIO RIFIUTI, PROROGA ALLA DUSTY

12/01/2015 - In attesa che la Regione dia il via libera al nuovo Piano d'ambito per il prossimo triennio, adempimento che consentirà al Comune di espletare direttamente la gara europea per l’affidamento del servizio di igiene urbana cittadina, è stato prorogato il contratto alla Dusty, proprio per evitare qualsiasi minimo disagio.
Ma è chiaro che l’obiettivo – come sottolinea l'assessore all'Ambiente, Salvatore Gitto – è quello di voltare pagina, perché “se fino ad oggi siamo stati forse l’unico comune in provincia di Messina e uno dei pochi in Sicilia che garantisce la raccolta dei rifiuti sette giorni su sette, occorre passare alla seconda fase, quello di assicurare il pieno ed efficace svolgimento di tutti gli altri servizi, penso ad esempio allo spazzamento. Il nuovo Piano di intervento inoltre tiene conto oltre dei servizi espletati, anche di una diversa gestione della raccolta differenziata nel vero senso della parola con la gestione di un’isola ecologica (già individuata) che rappresenti un ulteriore servizio ai cittadini evitando comportamenti errati (conferimento nelle strade ad esempio degli elettrodomestici e degli ingombranti) e un risparmio rispetto al passato.


Tra l’altro è la stessa legge a dirci che gli obiettivi di differenziata devono raggiungere il 65% entro il 2015, attraverso un sistema che preveda la selezione di tutte le frazioni, umido compreso. I minori costi, che avranno una ricaduta sulle bollette verranno anche dalle spese circa i servizi di accertamento ed evasione che ormai da tempo gli uffici comunali hanno intrapreso, nonché dal minore conferimento in discarica».

«Il percorso che ci ha portati alla formulazione della proposta di istituzione dell’Aro – conclude Gitto – è un ulteriore passaggio di adeguamento alle norme vigenti già avviato con le convenzioni con i Consorzi nazionali per ogni categoria di rifiuto (plastica, vetro, carta, ingombranti) con i quali abbiamo già raggiunto delle intese attraverso cui vengono individuate le piattaforme autorizzate gestite da società con le quali abbiamo già sottoscritto i relativi contratti».

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