Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

STUDENTI DISABILI: CONFRONTO A MESSINA PER ASSISTENZA E TRASPORTO

Palazzo dei Leoni: confronto tra i responsabili della Provincia Regionale di Messina e le organizzazioni sindacali per la risoluzione delle problematiche legate ai servizi di assistenza e trasporto degli studenti disabili degli istituti superiori
Messina, 2601/2015 - Si è svolto stamane a Palazzo dei Leoni l’incontro tra il Commissario Straordinario, dott. Filippo Romano, ed i rappresentanti sindacali per fare il punto sull'attuale situazione relativa alla gestione dell’affidamento dei servizi di assistenza igienico personale e trasporto degli studenti disabili delle scuole secondarie della provincia di Messina.
Al confronto hanno preso parte la Dirigente della X Direzione, d ott.ssa Schachter, i funzionari del Servizio Politiche Sociali ed una delegazione di lavoratori che ha esposto le varie problematiche lavorative.

L’incontro è stato sollecitato dai Sindacati CGIL, CISL e FIADEL per stigmatizzare le disfunzioni rilevate che interessano sia i lavoratori che l’utenza: per quanto riguarda i primi vengono evidenziate varie inadempienze contrattuali, più volte rese note dalle parti sindacali sia con i datori di lavoro che con l’Ente appaltante; per ciò che interessa l’utenza, sia da parte delle famiglie che delle Scuole sono pervenute ripetute segnalazioni circa disfunzioni e disservizi, soprattutto inerenti il servizio di trasporto.

Al riguardo gli uffici provinciali preposti hanno evidenziato che, a fronte di ampie discussioni e chiarimenti, forniti in occasioni di precedenti incontri con i Sindacati e le Cooperative nonché di ripetute note di precisazioni e segnalazione di disservizi, le Cooperative hanno proseguito la gestione ignorando le indicazioni impartite sull’impiego dei lavoratori previsto dal capitolato, agendo spesso in senso peggiorativo sulla qualità dei servizi.

Inoltre, non hanno garantito fin qui la regolarità del pagamento degli stipendi e non hanno stipulato ancora i nuovi contratti, mentre hanno proceduto alla riduzione delle ore di lavoro con la motivazione infondata che ciò era stato richiesto dall’Ente appaltante.
Nel corso della riunione odierna i responsabili di Palazzo dei Leoni hanno evidenziato che i procedimenti di aggiudicazione delle cinque gare non sono stati ancora definiti e che, pertanto, non si può non tenere conto in questa fase delle disfunzioni e dei disservizi evidenziati, per cui è stata prospettata l'adozione di opportuni ed inderogabili provvedimenti a tutela del servizio e degli stessi lavoratori.
A fronte di tale situazione, sia le parti sindacali che l'Ente Provincia concordano nel ritenere indispensabile una revisione degli appalti, aggiudicati in via provvisoria alle ditte su menzionate, nonché la necessità di procedere direttamente al pagamento delle spettanze dei lavoratori per i servizi resi.

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