Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

CASTELL’UMBERTO: MALTRATTAVA LA SORELLA, ARRESTATO UN 50ENNE PER MALTRATTAMENTI IN FAMIGLIA

Castell’Umberto (ME), 4 febbraio 2015 - Ieri pomeriggio i Carabinieri della Stazione di Castell’Umberto hanno arrestato, in esecuzione di ordinanza di applicazione di misura cautelare personale, un 50 enne per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali nei confronti della propria sorella convivente. Da tempo, infatti, l’uomo, con seri disturbi psichici, metteva in atto una serie di condotte tali da rendere la vita della sorella impossibile, aggredendola fisicamente e verbalmente e, in alcune occasioni, le aveva già procurato delle lesioni e contusioni. La donna, tuttavia, a causa delle minacce proferite dal fratello, per paura di ritorsioni, non si era mai recata al Pronto Soccorso per farsi refertare né, tantomeno, si era confidata con alcuno delle proprie vicissitudini familiari.

Negli ultimi due anni in particolare , il 50 enne di Castell’Umberto, all’interno dell’abitazione, ha messo in atto una serie di atti e comportamenti umilianti e minacciosi nonché aggressivi, connotati da un crescendo violento che ha provocato nella donna uno stato d’ansia e di paura per la propria incolumità fisica. Spesso l’uomo aggrediva la sorella per futili motivi costringendola a volte anche a fuggire di casa. In qualcuna di queste circostanze sono intervenuti i Carabinieri per evitare che la situazione potesse degenerare.

Ieri pomeriggio i Carabinieri della Stazione di Castell’Umberto hanno dato esecuzione all’ordinanza emessa dal Tribunale di Patti, su richiesta della locale Procura nella persona della D.ssa Francesca Bonanzinga che concordava con le risultanze investigative dell’Arma.
Il 50 enne di Castell’Umberto veniva tratto in arresto e condotto dai Carabinieri presso la Casa di cura e custodia dell’Ospedale Psichiatrico Giudiziario di Barcellona P.G..

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