Sara Campanella: giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo della studentessa vittima di femminicidio a Messina

Giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio a Messina. Il corteo si muoverà fino a Piazza dell'Unione Europea, sede del Municipio.  Per la sua uccisione è stato individuato, quale soggetto fortemente sospettato, Stefano ARGENTINO, 27enne, di Noto (SR), anche lui studente nella stessa facoltà della giovane, rintracciato con il supporto dei Carabinieri di Siracusa. Messina, 1 apr. 2025 - Giovedì 3 aprile 2025, alle ore 19.30 con partenza prevista dal Cortile del Rettorato in Piazza Pugliatti, prenderà avvio una fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio. L'iniziativa, organizzata dall'Ateneo peloritano unitamente a tutte le Associazioni studentesche ed in collaborazione con il Comune di Messina, coinvolgerà la Comunità accademica ed è aper...

CASTELL’UMBERTO: MALTRATTAVA LA SORELLA, ARRESTATO UN 50ENNE PER MALTRATTAMENTI IN FAMIGLIA

Castell’Umberto (ME), 4 febbraio 2015 - Ieri pomeriggio i Carabinieri della Stazione di Castell’Umberto hanno arrestato, in esecuzione di ordinanza di applicazione di misura cautelare personale, un 50 enne per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali nei confronti della propria sorella convivente. Da tempo, infatti, l’uomo, con seri disturbi psichici, metteva in atto una serie di condotte tali da rendere la vita della sorella impossibile, aggredendola fisicamente e verbalmente e, in alcune occasioni, le aveva già procurato delle lesioni e contusioni. La donna, tuttavia, a causa delle minacce proferite dal fratello, per paura di ritorsioni, non si era mai recata al Pronto Soccorso per farsi refertare né, tantomeno, si era confidata con alcuno delle proprie vicissitudini familiari.

Negli ultimi due anni in particolare , il 50 enne di Castell’Umberto, all’interno dell’abitazione, ha messo in atto una serie di atti e comportamenti umilianti e minacciosi nonché aggressivi, connotati da un crescendo violento che ha provocato nella donna uno stato d’ansia e di paura per la propria incolumità fisica. Spesso l’uomo aggrediva la sorella per futili motivi costringendola a volte anche a fuggire di casa. In qualcuna di queste circostanze sono intervenuti i Carabinieri per evitare che la situazione potesse degenerare.

Ieri pomeriggio i Carabinieri della Stazione di Castell’Umberto hanno dato esecuzione all’ordinanza emessa dal Tribunale di Patti, su richiesta della locale Procura nella persona della D.ssa Francesca Bonanzinga che concordava con le risultanze investigative dell’Arma.
Il 50 enne di Castell’Umberto veniva tratto in arresto e condotto dai Carabinieri presso la Casa di cura e custodia dell’Ospedale Psichiatrico Giudiziario di Barcellona P.G..

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