“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

MILAZZO, “PROGETTO SICILIA” CANDIDA GIUSEPPE MARANO A SINDACO MAMERTINO

Milazzo (Me), 09/02/2015 - "A Milazzo si è scommesso su un modello di sviluppo errato del territorio, si potevano sfruttare i prodotti agricoli e il turismo che avrebbero portato sicuramente più posti di lavoro del petrolio che ha inquinato e fatto nascere i bambini malati". Progetto Sicilia, in un convegno tenutosi al Paladiana di Milazzo, ha annunciato di promuovere la candidatura a sindaco di Giuseppe Marano portavoce dei Verdi della città mamertina e di costruire insieme a quest'ultimo una lista comune per le prossime amministrative. Le battaglie di Marano, contro i petrolchimici e per uno sviluppo 'green' del territorio, sono anche le nostre, uniremo le forze per cercare di portare avanti un paradigma di sviluppo diverso che punti sulle rinnovabili, l'agricoltura e il turismo. Noi, da anni in questo periodo difficile dal punto di vista economico, abbiamo puntato su un sistema monetario regionale complementare alla BCE che possa aiutare le aziende e i cittadini siciliani realizzando la piena occupazione e il reddito sociale per tutte le famiglie in difficoltà.


A tal fine abbiamo presentato all'Ars un disegno di legge di iniziativa popolare firmato da oltre diecimila cittadini poi illustrato e documentato in III Commissione parlamentare che, per bocca dello stesso presidente On. Marziano, è stato definito una svolta epocale per la Sicilia. La moneta complementare è una divisa territoriale che da risalto al concetto di filiera corta, di crescita sostenibile. Essa nasce libera dal vizio del debito e dell'interesse, ha funzione di strumento di scambio e di pagamento, e rende improbabile la formazione di una riserva di valore. Lo studio fornisce la soluzione al problema individuata attraverso l'impiego del binomio inscindibile rappresentato dalla Terra (Sicilia) e dal Lavoro (Siciliani). Terra, lavoro, solidarietà, un distretto economico e solidale per consentire la crescita e lo sviluppo sostenibile nell'Isola. Siamo convinti che questa moneta siciliana e adeguate politiche di sviluppo del territorio possano determinare il rinnovamento economico e sociale dell’Isola.

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