Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

MILAZZO: VACCARELLA E IL VINCOLO, LA SOPRINTENDENZA DICE NUOVAMENTE “NO”

Per la seconda volta nel giro di un anno la Soprintendenza nega il vincolo etnoantropologico al bor-go marinaro di Vaccarella. In una lettera inviata al sindaco Pino e all’associazione marinara “Nino Salmeri” ribadisce il proprio “no” ritenendosi comunque favorevole alla salvaguardia ed integrità del sito. Ecco il testo della comunicazione

Milazzo, 17/2/2015 - “Premesso che il sito in questione è sottoposto a vincolo paesaggistico, limitrofo ad un ambito territoriale già dichiarato di notevole interesse pubblico con appositi decreti regionali, nonché ricadente in area interessata dall’adottato Piano paesaggistico ambito 9 che ha determinato la ricognizione ed il riconoscimento delle aree di valore paesaggistico- storico-culturale, stabilendone le norme ai fini della relativa tutela, si ribadisce che non sussistono i presupposti per una verifica di interesse culturale etno-antropologico”. Lo stesso Soprintendente, Rocco Scimone comunica comunque che in merito alle problematiche sollevate dall’associazione dei pescatori “procederà alla segnalazione ai beni paesaggistici al fine di salvaguardare il sito di Vaccarella da possibili interventi di trasformazione inadeguata, nonché una possibile integrazione alle norme del Piano paesistico. All’amministrazione comunale invece si suggerisce “al fine di salvaguardare il sito, di intervenire tramite lo strumento urbanistico del Pudm (Piano utilizzo demanio marittimo) in cui potrà essere evidenziato il borgo marinaro ad uso esclusivo dei pescatori”.

“E’ stato questo – sottolinea il sindaco Carmelo Pino -anche l’intendimento dell’Amministrazione che già nel 2010 pochi giorni dopo l’insediamento si è opposta con atti e documenti e non a parole, all’ulteriore trasformazione dell’antico sito marinaro con la realizzazione di un altro pontile. Oggi leggo tanti interventi e non posso che essere contento della ritrovata attenzione verso questa zona che merita una adeguata tutela rappresentando un esempio di Borgo marinaro dove da decenni i pescatori utilizzano l’arenile per la sosta e l’alaggio delle proprie imbarcazioni in legno passate tradi-zionalmente per generazioni di padre in figlio».

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