Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

AUTOSTRADA A19, CEDIMENTO PILONE A SCILLATO: "CROCETTA DICA CHIARAMENTE QUANTO PREVISTO NEL BILANCIO REGIONALE PER LA MESSA IN SICUREZZA DEL TERRITORIO"

“Sul cedimento del pilone dell’autostrada Palermo-Catania presenterò un’interrogazione al governo. Dopo il caso del crollo del viadotto ‘Scorciavacche’ anche questa storia va chiarita fino in fondo e vanno accertate tutte le responsabilità. Chi sbaglia deve pagare. Bisogna, inoltre, modificare radicalmente il sistema dei controlli sulle infrastrutture”. Lo dice il senatore del Pd Giuseppe Lumia.

Palermo, 11 aprile 2015 - "Il governo Crocetta dica chiaramente quanto è stato previsto nel bilancio regionale per gli interventi per il dissesto idrogeologico, per la messa in sicurezza del territorio e per la rete viaria e autostradale siciliana. Non bastano le parole di circostanza e i proclami su quello che si realizzerà, quando come avvenuto ieri cede il pilone di un'autostrada. Occorrono fatti, perché eventi del genere non accadono per caso ma sono frutto dell'assenza di manutenzione, dei mancati investimenti, in sintesi del menefreghismo e del disinteresse istituzionale". Lo dichiara Santino Barbera, segretario generale della Filca Cisl Sicilia commentando il cedimento di un pilone del viadotto Himera sull'autostrada Palermo-Catania. "E' vero che la Sicilia sta franando - continua Barbera - ma il governo regionale, oltre a prenderne atto, che fa? Grazie all'incapacità progettuale sono tornati a Roma i fondi Pac con cui si sarebbero dovuto realizzare numerosi interventi, quali ad esempio la manutenzione e la risagomatura dei torrenti siciliani.

Niente è stato fatto e a subirne le conseguenze sono i cittadini, quali ad esempio quelli di S.Teresa e di Furci in provincia di Messina, comuni a rischio inondazione perché il livello dell'alveo del torrente Savoca si è innalzato a dismisura. Si aspetta che avvenga una tragedia per intervenire?" "Ieri si è abbattuto un pilone dell'autostrada, domani chissà cosa potrebbe accadere - aggiunge Barbera - dato che nulla si muove e ci si affida alla sorte e al destino. Negli ultimi due anni il governo regionale ha continuato a sottrarre fondi agli investimenti per infrastrutture, destinandoli alla spesa corrente. Proseguendo con questo modo di amministrare, la Sicilia si ridurrà a un'area desertica, da cui scapperanno via sia i pochi imprenditori rimasti sia i cittadini".

 "Il governo Crocetta - conclude Barbera - per un minimo decoro istituzionale, non si limiti alla propaganda ma indichi, con cifre e numeri precisi, a quanto ammontano le risorse indicate nel bilancio per la manutenzione, per la risistemazione delle strade dell'isola e per la messa dei sicurezza del territorio. Ai cittadini interessa questo, non le roboanti promesse da spot televisivo ". (laco)

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