Ciucci rimetterà l'incarico di consigliere e di presidente Anas con l’approvazione del bilancio 2014. Palermo-Catania, impegno congiunto Anas-Regione Sicilia per il ripristino della viabilità sull’autostrada e per l’individuazione di un percorso alternativo più efficace prima dell’estate
Roma, 13 aprile 2015 - Pietro Ciucci ha incontrato questa mattina, presso la sede del Ministero a Porta Pia, il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio, comunicandogli la sua intenzione di rimettere l’incarico di consigliere e di presidente di Anas a partire dall’Assemblea degli Azionisti per l’approvazione del bilancio 2014, che verrà convocata, nei termini di legge e di statuto, a metà maggio. La decisione, si legge nella nota dell’Anas, è stata presa “in segno di rispetto per il nuovo Ministro al fine di favorire le più opportune decisioni in materia di governance di Anas”.
Si è svolto oggi a Roma, presso la sede Anas di via Monzambano, un incontro tra il Presidente dell’Anas Pietro Ciucci e il Presidente della Regione Sicilia Rosario Crocetta. Erano presenti l’Assessore Regionale infrastrutture e mobilità Giovanni Battista Pizzo, l’Assessore Regionale del Territorio e dell'Ambiente Maurizio Croce, il capo del Dipartimento Protezione Civile della Sicilia Calogero Foti, il Condirettore Generale Tecnico dell’Anas Alfredo Bajo e il Direttore dell’Esercizio e del Coordinamento del Territorio dell’Anas Michele Adiletta.
Nel corso della riunione, caratterizzata da un clima di positiva collaborazione, si è analizzata la grave situazione che si è venuta a creare per effetto della frana nella zona di Scillato che ha danneggiato alcune pile del Viadotto Himera, che non aveva mai fatto registrare problemi strutturali, e ha costretto l’Anas alla chiusura di un tratto dell’autostrada A19 Palermo-Catania. La Regione Siciliana aveva già deliberato il 12 marzo scorso (delibera n. 76) lo stato di calamità naturale della zona, in conseguenza delle precipitazioni piovose eccezionali abbattutesi sul territorio tra metà febbraio e inizio marzo, richiedendo lo stato di emergenza.
Ferma restando la necessità di interventi di protezione del territorio, che dovranno essere autorizzati dal Governo, sono state affrontate le due urgenze più immediate:
- l’individuazione entro un paio di mesi di un percorso alternativo più efficace, che consenta di attenuare i disagi agli automobilisti prima della stagione estiva;
- il ripristino della viabilità sul tratto autostradale; a tal fine domani proseguiranno i sopralluoghi congiunti dei tecnici dell’Anas, della Regione Sicilia e della Protezione Civile siciliana.
Da una prima stima, per il ripristino della viabilità occorreranno circa 30 milioni di euro.
Il Presidente Ciucci ha confermato il massimo impegno dell’Anas per risolvere l’emergenza viabilità e si è dichiarato disponibile a reperire le risorse necessarie nell’ambito del contratto di programma 2015, d’intesa con il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio.
Il Presidente Crocetta ha ringraziato l’Anas per tale disponibilità, rendendosi conto dei tempi necessari per il ripristino della viabilità sull’autostrada A19 e per le opere di consolidamento della frana ed auspica tempi brevissimi per l’individuazione del percorso alternativo.
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