Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

CROCETTA, PONTE HIMERA": "SENZA FONDAMENTO I CONTRASTI COL GOVERNO NAZIONALE"

Palermo, 21 mag. 2015 - "Siamo veramente stanchi di leggere sulla stampa notizie di contrasti tra Governo regionale e nazionale, che non ci sono nè hanno ragione di essere. Il governo regionale non ha posto alcun nome di commissario per lo stato di emergenza appena dichiarato, in merito alle opere da realizzare sul ponte Himera". Lo dice in una nota il presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta. "Per quel che mi riguarda, non sono interessato nè a questo commissariamento nè ad altri. Tant'è che fin dall'inizio del mio mandato non ho voluto avere la gestione diretta dell'emergenza per la Protezione civile. Se fossi stato interessato ai commissariamenti, non avrei rinunciato a tale prerogativa che è attribuita al presidente. Rispetto ai lavori di urgenza - aggiunge Crocetta - la legge prevede che siano incardinati con la Protezione civile nazionale e regionale.

Se il Governo nazionale dovesse pensarla diversamente, ma non me abbiamo notizie, andrebbe bene lo stesso. Se il Governo nazionale vorrà nominare un commissario a noi non interessa, non siamo interessati alla gestione degli appalti, siamo interessati solo al fatto che si facciano le cose. Non esiste al momento nessuna discussione o proposta in merito e mi dispiace solo che si facciano uscire notizie, forse pilotate da qualcuno, di contrasti che non ci sono nè ci possono essere. Anche la settimana scorsa - continua il presidente - il commissariamento dei comuni inadempienti in materia di depuratori affidato all'assessore all'Energia, è stato visto come un commissariamento della Regione. Lo trovo veramente assurdo anche perchè la nomina era stata concordata da me con l'allora Sottosegretario Delrio, durante la sua visita a Palermo. Pazienza. Però sinceramente - conclude Crocetta - chiedo a tutti quanti di non inserirmi tra le polemiche di commissariamenti e gestione di appalti perchè ,ripeto, a me non interessa gestire queste cose. Il presidente ha un ruolo che è più politico e sicuramente non gestionale e tale deve rimanere".

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