Franco Battiato. Un’altra vita: la mostra-evento nel nome di un artista che ha segnato la storia della musica italiana

Da domani al 26 aprile 2026 al MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo   Franco Battiato .  Un’altra vita la mostra-evento nel segno di uno dei più amati artisti che ha segnato in modo unico e innovativo la storia della musica italiana     Roma, 30 gennaio 2026  –  Da domani e fino al 26 aprile 2026, lo Spazio Extra del MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo  ospita  Franco Battiato. Un’altra vita , la mostra-evento dedicata a uno dei più grandi protagonisti della cultura italiana contemporanea, a cinque anni dalla sua scomparsa.   Coprodotta dal  Ministero della Cultura  e dal  MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo , la mostra è curata da  Giorgio Calcara  con  Grazia Cristina Battiato  ed è organizzata da  C.O.R. Creare Organizzare Realizzare  di  Alessandro Nicosia , in collaborazione con la  Fondazione Franco Battiato ETS .   Attraverso ricordi, materia...

MILAZZO: 1 MILIONE DI EURO A TESTA PER LE AREE A RISCHIO AMBIENTALE DELLA SICILIA

Crocetta informa che la giunta regionale all’Ars ha approvato un piano di intervento su Biancavilla, Gela, Milazzo e Priolo. Le Asp delle rispettive province avranno a disposizione a partire da quest'anno, un milione di euro ciascuna per ogni anno
Palermo, 28 mag. 2015 - In una nota il presidente della Regione, Rosario Crocetta, informa che la giunta su proposta dell'assessore alla Salute, Lucia Borsellino in applicazione dell'articolo 5 legge 5/ 2009 ha approvato un piano di intervento su Biancavilla, Gela, Milazzo e Priolo. Le Asp delle rispettive province avranno a disposizione a partire da quest'anno, un milione di euro ciascuna per ogni anno, per l'implementazione di interventi sanitari finalizzati alla cura e alla prevenzione delle malattie da inquinamento ambientale. Raggianti l'assessore, il presidente e l'intera giunta per un provvedimento che finalmente dá attuazione a un diritto previsto da anni nella legislazione regionale, ma mai applicato nonostante i vari rapporti sanitari – anche di rilievo internazionale - che hanno denunciato i rischi in quei territori di neoplasie e malformazioni genetiche.

“Scriviamo – afferma il presidente - una pagina nuova della storia della Sicilia che insieme ai processi di riconversione industriale verso l'economia verde, mette in campo un'attività forte di prevenzione, per evitare che i cittadini sottoposti per anni all'inquinamento industriale possano ammalarsi. La politica che noi vogliamo – aggiunge Crocetta - è quella di uno sviluppo ecosostenibile della Sicilia, dove le industrie di veleni si trasformino in impianti non inquinanti compatibili con agricoltura, pesca, attività marinare, turismo e beni culturali. Dentro questo quadro è fondamentale garantire il diritto alla salute di tutti i cittadini, che in quelle zone è spesso stato compromesso”.

“In questo modo – ha aggiunto l'assessore Borsellino - massimizziamo gli interventi di prevenzione primaria, consentendo una diagnosi precoce a partire dagli screening prenatali. La deliberazione di implementazione del piano straordinario è avvenuta sulla base della rielaborazione da parte dell'assessorato, di una proposta pervenuta dal direttore dell'Asp di Caltanissetta, dott. Iacono e oggetto di una risoluzione della sesta commissione legislativa all'Ars. Diamo una risposta efficace, moderna, ai problemi dei territori”.

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