Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

MILAZZO, CERIMONIA RIAPRE IL MOSAICO ROMANO DI S. FRANCESCO

18/05/2015 - Riaperto ai visitatori, dopo l'intervento di pulitura e la collocazione dei pannelli didattici, il mosaico ellenistico-romano dell'ex convento di S. Francesco. Presenti il sindaco Pino, il presidente di Italia Nostra, Bartolo Cannistrà, l’archeologa della Soprintendenza, Gabriella Tigano e la presidentessa del Rotary di Milazzo, Pia Pollina. Il mosaico, scoperto nel 1934 e segnalato dall’archeologo Arias negli atti dell’Accademia dei Lincei nel 1936, da allora era rimasto dimenticato e inaccessibile ai visitatori, fino all’anno scorso, quando la sezione di “Italia Nostra” di Milazzo, nell’ambito della sua annuale iniziativa “Solstizio d’Estate” ne ha proposto l’apertura alla Soprintendenza e al Comune, che è proprietario del locale, ottenendo una pronta risposta positiva.

Benché durante la scorsa stagione turistica sia stato possibile visitare il mosaico grazie alla disponibilità dei soci di “Sicilia Antica” e “Italia Nostra” , si trattava di un’apertura ancora provvisoria, perché era necessario provvedere – ad opera del Comune – a rendere decorosi gli ambienti dov’è collocato il mosaico, e – ad opera della Soprintendenza – alla pulitura di esso (cui è stato ora provveduto col contributo del Rotary Club) e alla collocazione dei pannelli didattici (col contributo di Italia Nostra).

Adesso dopo questa “nuova” inaugurazione, nel corso della stagione estiva le associazioni renderanno possibile la visita ogni domenica mattina. Proprio qualche giorno fa a Milazzo è stata l’archeologa tedesca Dela von Boeselager che ha pubblicato il più importante studio sul mosaico.

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