Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

I ART/STREET ART SILOS: IL “CANTIERE CREATIVO” È GIÀ UN EVENTO MEDIATICO

Prosegue notte e giorno il lavoro degli street artist, oltre mille chili di colore, 700 bombolette spray dalla Spagna, per la monumentale opera che rinnoverà l’immagine internazionale di Catania e del suo porto. Le foto di Scattando Catania

Catania, 27/06/2015 - E’ già un successo mediatico il cantiere creativo di “Street Art Silos” in corso al Porto di Catania per il Festival I ART dove da lunedì mattina, dopo aver fatto incetta di circa mille chili di colore da vari ferramenta all’ingrosso - e dopo l’arrivo dalla Spagna di ben 700 bombolette spray di varie sfumature - gli otto street artist sono all’opera per fare dei silos lato terra una grande opera monumentale.
Ogni giorno è infatti un continuo via vai di persone di tutte le età che vengono a curiosare e osservano per ore lo stato dei lavori: mamme e papà con ragazzini al seguito, giovani allievi dell’Accademia di Belle Arti che vengono a imparare dai “colleghi” famosi, fotografi professionisti e gruppi di foto amatori, come i giovani di Scattando Catania che ha fornito ad I ART alcuni spettacolari scatti.
Qualcuno arriva a farsi un selfie – subito postato sui social e condiviso dalla community - con alle spalle i grandi silos, le gru e gli artisti dentro i cestelli elevatori che lavorano alle proprie creazioni con rulli, vernici a spruzzo e bombolette per i dettagli più piccoli. Il sole picchia: si lavora con berretto in testa e ombrellone a fianco, ma l’energia è positiva e dal Porto sta contagiando tutta la città.
Si godono questa insolita popolarità anche gli artisti: gli spagnoli Okuda e Rosh333, gli italiani Microbo, Bo130, Danilo Bucchi e il catanese Vlady Art, il duo ucraino Intersni Kazki invitati da Giuseppe Stagnitta, curatore del progetto artistico per conto del Comune di Catania e del direttore artistico degli eventi catanesi del Festival I ART, Giovanni Anfuso.
Fra i personaggi che cominciano a prendere forma (il tema assegnato era miti e leggende di Sicilia) c’è il Minotauro di Danilo Bucchi, l’Etna esplosiva de l’Oracolo degli spagnoli Okuda e Rosh, e il Polifemo in giacca degli ucraini. I bozzetti dei lavori erano stati illustrati dagli stessi artisti al sindaco Enzo Bianco che domenica, insieme all’assessore Licandro e al rappresentante dell’Autorità Portuale, Gianpiero Scuderi, aveva consegnato ufficialmente il cantiere del Porto e i silos messi a disposizione dalla proprietà, Silos Granai della Sicilia. La consegna dell’opera è prevista per la settimana prossima.
Al lavoro anche la troupe televisiva che, diretta da Diego Ronsisvalle, racconterà il progetto Street Art Silos in un film-documentario.Street Art Silos fa parte del Festival I Art, il grande contenitore di eventi multidisciplinari incluso nell’omonimo progetto comunitario, ideato e diretto da I World e con il Comune di Catania ente capofila.

FOTO: © Scattando Catania

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