Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

IOPPOLO E MUSUMECI: IL GOVERNO REGIONALE CHIARISCA SUL FUNZIONAMENTO DEL SISTEMA “CARONTE”

25 giugno 2015 - I deputati Gino Ioppolo e Nello Musumeci hanno presentato una interrogazione per chiedere chiarimenti al governo regionale riguardo il corretto funzionamento della piattaforma informatica denominata “Caronte”. Come è noto tale supporto informatico è l’applicativo web della Regione Siciliana per la gestione ed il monitoraggio dei progetti finanziati dal Programma Operativo FSE 2007/2013. I deputati di Lista Musumeci denunciano che il sistema informatico è aggiornato al solo anno 2007 a causa di omesse comunicazioni da parte della Regione.

“Qualora la notizia corrispondesse a verità – dichiarano Gino Ioppolo e Nello Musumeci - e qualora casi simili si siano verificati e/o si verifichino sotto la responsabilità di altri Dipartimenti regionali, sarebbe un fatto ingiustificabile e dalle conseguenze assai gravi in quanto impedirebbe, sia al Governo nazionale che a quello regionale, di avere esatta e particolareggiata conoscenza dell'attuazione del Programma Operativo. Inoltre, – continuano i due deputati - ciò non consentirebbe di intervenire con oculatezza sulle eventuali criticità e metterebbe a grave rischio il trasferimento delle risorse comunitarie verso i soggetti che hanno realizzato i progetti”.




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