“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

SINAGRA, SEQUESTRO GIUDIZIARIO DI UNA DISCARICA NON AUTORIZZATA DI RIFIUTI SPECIALI

Messina, 05/06/2015 – Gli uomini del Corpo Forestale della Regione Siciliana in forza al Distaccamento F.le di S. Angelo di Brolo con il coordinamento dell'Ispettorato Ripartimentale delle Foreste di Messina sono intervenuti in località “Limari Cimose” del comune di Sinagra per procedere al sequestro giudiziario della discarica non autorizzata di rifiuti speciali non pericolosi (terre e rocce da scavo) Il caso di specie configura gestione di discarica non autorizzata di rifiuti speciali non pericolosi, in quanto il deposito, presumibilmente in attesa di migliore sistemazione, non risulta né da apposito progetto di utilizzazione delle terre e rocce da scavo all’uopo autorizzato, così come prescritto dalla norma di settore vigente, né dal piano di utilizzo di cui all’art. 5 del D.M. 10 agosto 2012 n. 161.
La P.G. procedente, per le motivazioni sopra riportate, ha proceduto al sequestro dell’area occupata
dal materiale terroso in menzione, reso necessario per impedire che l’azione illecita venisse portata ad
ulteriori conseguenze e per evitare la dispersione delle prove con l’eventuale modifica dello stato dei luoghi. L’area sequestrata è stata affidata in gratuita custodia giudiziaria al Sig. R. M. G. di Castell'Umberto
anni 77.

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