“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

BROLO: LA DOTT. CURASI' PORTA IN TRIBUNALE PER DIFFAMAZIONE IL GRUPPO CONSILIARE 'PER BROLO'

La nota del difensore di fiducia della dott.sa Grazia Curasì, avv. Massimiliano Fabio, patrocinante in Cassazione con studio a Sant'Agata di Militello in relazione all'interrogazione dei consiglieri comunali Condipodero, Agnello, Murabito e Ricciardo del gruppo Consiliare "Per Brolo" del Comune di Brolo

Brolo (Me), 08/07/2015 - In relazione alla nota - interrogazione del 5 luglio 2015, a firma dei consiglieri comunali Condipodero, Agnello, Murabito e Ricciardo del gruppo Consiliare
"Per Brolo" del Comune di Brolo, nella mia qualità di difensore della dottoressa Grazia Curasi, comunico che la mia cliente mi ha dato mandato di agire in tutte le opportune sedi per la tutela dei proprio diritti a fronte di un atto e di comportamenti evidentemente diffamatori, calunniatori e gravemente lesivi della immagine personale e professionale della mia assistita.

A tal uopo preciso che la dott.ssa Curasi ha già avanzato nei confronti dei sottoscrittori di tale nota
formale e sostanziale contestazione e richiesta di risarcimento danni e che mi ha conferito incarico di
predisporre querela denuncia davanti alla competente Procura della Repubblica.
La dottoressa Curasì, mio tramite, rivendica la legittimità del propri comportamenti che sono
testimoniati da una storia personale e professionale di indubbia correttezza, altissima comprovata esperienza che con una atto strumentale sono oltre trent'anni di professionalità e ingiustificatamente
stati attaccati, p€r motivazioni politiche e "logiche locali" cui la stessa è estranea.

Commenti