Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

SAN FRATELLO , FERMATO L’UOMO CHE, DOPO AVER SPARATO AL FRATELLO, ERA FUGGITO PER I BOSCHI

San Fratello ( ME), 06/07/2015 - Nella Mattinata di oggi, i Carabinieri di Santo Stefano di Camastra hanno sottoposto a fermo d’indiziato di delitto il sessantenne di San Fratello, ricercato, a far data dal 02.07.2015, per i tre colpi d’arma esplosi all’indirizzo di due persone fra cui il fratello. Incessantemente braccato per i boschi nebroidei dai Carabinieri che avevano fatto ricorso ad unità cinofile ed elicotteri, l’uomo, sentendosi accerchiato, s’è presentato, presso il Comando Stazione di San Fratello ( ME), accompagnato dal proprio legale Avv.to Pruiti. La presentazione del pastore sessantenne presso la Stazione CC di San Fratello (ME) trova fondamento nei fatti accaduti in data 02.07.2015 quando un sessantatreenne di San Fratello e un ventitreenne denunciavano ai Carabinieri di essere stati fatti bersaglio di tre colpi di arma da fuoco ad opera del fermato ( che è anche fratello dell’uomo sessantatreenne aggredito).

I carabinieri della Stazione, acquisita la notizia criminis, avviavano le prime indagini da cui si poteva ricostruire che, verso le ore 12,00 di quel giorno, nella località boschiva di San Fratello (ME) denominata “Passo dei Tre”, il reo aveva esploso, utilizzando una doppietta, all’indirizzo del ragazzo e del sessantatreenne, tre colpi di fucile. Il movente era futile e da ricercare nell’intento di impedirgli di liberare due cavalli in un’area recintata di comproprietà dei fratelli (tale proprietà era un tempo gestita dai genitori ora deceduti e rispetto ad essa erano nati dissapori che non consentivano di ripartire il lascito ereditario fra i fratelli).
Compiuto l’insano gesto l’uomo si era dato alla macchia ed i militari dell’Arma avviavano immediate e continue ricerche nei boschi per stanarlo, ma l’esperto pastore, natio della zona, aveva tento testa fino ad oggi quando si è costituito lasciandosi arrestare e consegnando la doppietta con matricola abrasa.
Gli atti rimangono coperti dal segreto istruttorio e i Carabinieri mantengono il più stretto riserbo su tutti i contorni della vicenda che, per ora, può ritenersi conclusa con un felice epilogo. Domani si svolgerà l’udienza di convalida del fermo presso la Procura di Patti e l’uomo dovrà rispondere di tentato omicidio e di porto d’arma clandestina.

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