Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

AVVOCATI DI CARITA’, UN ANNO DI ASSISTENZA LEGALE GRATUITA A MESSINA

Messina, 15/11/2015 – Più di cento le persone ascoltate, ottenuta l’iscrizione di residenza fittizia per quattro bisognosi, avviate alcune cause di separazione, tanti gli assistiti per problemi legati ad invalidità civile e pensione, numerosissimi i pareri forniti. Compie un anno il servizio di assistenza legale gratuita degli “Avvocati di Carità”, servizio nato in seno allo Studio medico specialistico dell’Help Center alla Stazione Centrale di Messina. L’Help Center, il centro diurno dedicato ai senza dimora gestito dall’associazione Santa Maria della Strada, è stato attivato il 27 gennaio 2012 alla Stazione Centrale di Messina dalla Caritas diocesana in collaborazione con le Ferrovie e con il contributo di Enel Cuore e Ikea. Nel maggio del 2013, nella stessa sede, venne aperto, con il supporto di Terra di Gesù onlus e del gruppo di medici volontari che decise di chiamarsi con il nome di “Medici di Carità”, lo Studio medico specialistico, che di recente è stato inserito dalla Fondazione Banco Farmaceutico Onlus di Milano tra i 70 Grandi Enti Assistenziali attivi sul territorio nazionale. Infine, nel novembre del 2014 ai “Medici di Carità” si sono affiancati gli “Avvocati di Carità”, Tiziana Arcoraci, Alessia Giorgianni, Cristina Lo Schiavo, Mimma Di Santo, Carmela Giordano, per un periodo, coadiuvati da Mariella Costantino nella gestione degli appuntamenti e degli utenti. Con competenze di ampio spettro, che vanno dal civile al penale all’amministrativo, gli “Avvocati di Carità” si alternano ogni martedì a partire dalle ore 16, nella sede dello Studio Medico dell’Help Center (per usufruire del servizio si può telefonare allo 0902402460).

“Si tratta – spiegano gli avvocati - di consigliare e confortare persone che vivono in uno stato di disperazione, sia italiani che stranieri, e che molto spesso hanno solo bisogno di capire a chi rivolgersi per risolvere i propri problemi”. “L'assistenza legale agli ultimi è un altro piccolo, grande sogno di carità che si realizza in quel gioiello che si chiama Help Center”, commenta il dott. Francesco Certo, presidente di Terra di Gesù onlus e responsabile dello Studio medico specialistico. Gestite in regime di autofinanziamento, assistenza medica e assistenza legale confidano negli aiuti dei privati. “Ma ci auguriamo – dicono gli operatori – che anche le istituzioni possano rivolgere un sostegno a queste iniziative”.

“La promozione della persona umana è la via che percorriamo, e i servizi che eroghiamo sono uno dei modi con i quali supportiamo il cambiamento dei singoli, senza mai cedere alla tentazione del semplice assistenzialismo”, ha ricordato padre Francesco Pati, responsabile dei centri di accoglienza della Diocesi e fondatore dell’associazione di volontariato e cooperativa sociale Santa Maria della Strada. “Anche per queste vie – conclude padre Giuseppe Brancato, direttore della Caritas diocesana – la Chiesa di Messina fa sentire la propria presenza al fianco dei più deboli”.

Commenti