Franco Battiato. Un’altra vita: la mostra-evento nel nome di un artista che ha segnato la storia della musica italiana

Da domani al 26 aprile 2026 al MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo   Franco Battiato .  Un’altra vita la mostra-evento nel segno di uno dei più amati artisti che ha segnato in modo unico e innovativo la storia della musica italiana     Roma, 30 gennaio 2026  –  Da domani e fino al 26 aprile 2026, lo Spazio Extra del MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo  ospita  Franco Battiato. Un’altra vita , la mostra-evento dedicata a uno dei più grandi protagonisti della cultura italiana contemporanea, a cinque anni dalla sua scomparsa.   Coprodotta dal  Ministero della Cultura  e dal  MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo , la mostra è curata da  Giorgio Calcara  con  Grazia Cristina Battiato  ed è organizzata da  C.O.R. Creare Organizzare Realizzare  di  Alessandro Nicosia , in collaborazione con la  Fondazione Franco Battiato ETS .   Attraverso ricordi, materia...

M5S: UNA COMMISSIONE D’ACCESSO PER IL COMUNE AMMINISTRATO DAL SINDACO DEL PD ENZO BIANCO

Roma 20 gennaio 2015: "Oggi il Movimento Cinque Stelle ha chiesto al ministro Alfano la commissione d’accesso al comune di Catania guidato dal sindaco del PD Enzo Bianco. I deputati Riccardo Nuti e Giulia Grillo sottolineano come il Governo Renzi ha l'obbligo di salvaguardare l'amministrazione pubblica inviando la commissione d'accesso per verificare l'eventuale condizionamento dell'amministrazione comunale da parte della criminalità organizzata e decidere se sia necessario lo scioglimento del comune. Gli elementi di possibili infiltrazioni mafiose tramite consiglieri comunali e presidenti di circoscrizione, su cui l'antimafia siciliana ha chiesto l'intervento della procura e della commissione nazionale antimafia, sono pesanti e non sottovalutabili. Ancor più scandalosa è la vicenda legata al piano di urbanizzazione per oltre 300mln€ che vede interessi mafiosi nella società realizzatrice e intercettazioni fra il sindaco del PD Bianco e Ciancio, proprietario di molti terreni interessati dalla cementificazione, unico editore di Catania e ai tempi indagato per concorso esterno in associazione mafiosa”.

“Troppe sono le ombre che incombono sul Comune di Catania e sulla sua amministrazione: dalle asseverazioni delle partecipate al bilancio comunale, dal PUA (Piano Urbanistico attuativo) al progetto ad esso collegato cui fa riferimento la società Stella Polare, i cui soci fondatori risultano, dagli atti processuali e dalle dichiarazioni di stampa, collegati alle cosche mafiose, finendo con le presunte infiltrazioni mafiose in consiglio comunale come evidenziato dalla relazione della Commissione Antimafia della Regione Siciliana. Dall'intercettazione telefonica del maggio 2013 nel corso della conversazione tra Mario Ciancio e l'attuale Sindaco Bianco si evince un chiaro interesse dell'imprenditore, allora indagato per concorso esterno in associazione mafiosa, sulla votazione del giorno precedente in consiglio comunale sull'approvazione del PUA avvenuta il giorno precedente, tanto è che lo stesso Ciancio mostra la sua preoccupazione perché non era certo che l'allora consigliere D'Agata si sarebbe astenuto. Di fatto D'Agata si è astenuto. Il sindaco Bianco deve dare una risposta ai cittadini di Catania su questo punto.

Inoltre è necessario conoscere il peso dei voti dei consiglieri indicati dalla commissione antimafia, tra i quali due della maggioranza, all'interno del consiglio comunale. Quanto hanno pesato nell'approvazione del bilancio, quanto nell'approvazione del PUA e nell'approvazione di atti importanti per la nostra città. Riteniamo urgente e necessario avviare la procedura di scioglimento del Comune”. Conclude la senatrice Nunzia Catalfo.

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