Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

SANT’ANGELO DI BROLO: ORDINE DI CARCERAZIONE PER L’OPERAZIONE “LUNA”

Sant’Angelo di Brolo (ME), Carabinieri eseguono ordine di carcerazione nei confronti di un 48enne per una condanna a 5 anni, 11mesi e 29 giorni di reclusione. 16 gennaio 2015I Carabinieri della Stazione di Sant’Angelo di Brolo hanno dato esecuzione ad un ordine di carcerazione nei confronti di SIRAGUSANO Tindaro cl. ’68, accusato di traffico sostanze stupefacenti, all’epoca dei fatti appartenente al clan dei “Bontempo Scavo” di Tortorici, coinvolto nelle indagini svolte dai militari della Compagnia Carabinieri di Patti dalle cui risultanze è stata data esecuzione nel luglio 2007 all’Operazione “LUNA”, determinando l’arresto di 10 persone e 15 indagati a vario titolo per associazione di tipo mafioso finalizzata alla turbativa degli incanti, spendita di banconote false ed atti intimidatori, traffico internazionale di sostanze stupefacenti.

L’operazione era nata a seguito di numerosi atti intimidatori perpetrati ai danni di amministratori locali del Comune di Sant’Angelo di Brolo negli anni 2004 – 2005 con modalità tipicamente mafiose, al fine di condizionarne le scelte amministrative riguardanti l’assegnazione dei lavori di metanizzazione. Dalle successive attività d‘indagine svolte è emersa l’esistenza di una strutturata e consolidata consorteria criminale che reinvestiva proventi illeciti, derivanti dal traffico internazionale di stupefacenti e dalla spendita di banconote false in attività d’impresa impegnate nell’esecuzione di numerosi appalti pubblici.

In particolare, il SIRAGUSANO Tindaro, ricopriva il ruolo di corriere della droga, anche dall’estero. Difatti il provvedimento, emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica della Repubblica di Messina, trae origine dall’arresto in flagranza di reato del SIRAGUSANO, il quale il 25 gennaio 2005, al rientro da un viaggio in Olanda per l’acquisto di stupefacenti fu trovato in possesso di oltre 220 grammi di cocaina purissima impacchettata e celata all’interno del serbatoio del veicolo.

L’arrestato, fino a ieri sottoposto alla misura di prevenzione della Sorveglianza Speciale con obbligo di dimora in Sant’Angelo di Brolo (ME), terminate le formalità di rito, è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Messina-Gazzi. Oltre alla pena detentiva, è stato condannato al pagamento di una multa di 26.000 di Euro.

Commenti