Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

MINO LICORDARI,TUTTA MESSINA LO RICORDA: “SORRISO DELLA PACE”

Messina, 26/03/2016 - Passa il tempo e porta via tutti anche i migliori. Mino Licordari pioniere della tivù messinese ci ha lasciato per sempre. Eravamo tutti felici di vederlo in televisione perché trasmetteva la voglia d’amare la vita tutti i giorni: cultura, spettacolo, politica, sport, cinema, teatro. Tutto quello che di buono ci poteva essere in città lo calamitava per migliorare la società e donare agli altri un sorriso di pace. Ora si trova dove il tempo non ha l’orologio della vita ma lo percepiamo presente oltre ciò che ci ha donato: una buona parola d’avvocato, una buona parola da giornalista, una buona parola da presentatore, una buona parola da sportivo, ma soprattutto una buona parola da Padre di famiglia: ciao Mino! Nel tuo ricordo ho composto questa poesia:

Sorriso della pace
(Dedicata a Mino Licordari)

Molti hanno apprezzato il tuo carisma d’Avvocato,
prestato al giornalismo televisivo peloritano.

Quando presentavi,
ti vedevamo in tivù
come un Pippo Baudo pieno di virtù,
perché la tua classe era cavallo di razza,
momento magico d’emozione, riflessione ed azione.

Sentivamo in lontananza
un suon di tromba in mezzo al mare,
ma eri tu Mino Licordari
dove la tua vita è stata informazione oltre lo Stretto
perché giornalisti si diventa, ma telegenici e primattori si nasce.

Nella nostra mente riaffiorano
vari ricordi dei tuoi format televisivi
tra svariati programmi sobri ed educativi.

Adesso il Tuo cuore non batte più
e percepiamo un senso di smarrimento
come un lago prosciugato nel tempo
tra le vie del vento.

Caro Mino, hai lasciato un profondo vuoto
nei cuori della gente per raggiungere la casa del Signore,
e vedere una nuova alba
dove solo l’invisibile rivive
nella luce dello spazio eterno,
ma avvertiamo sempre la tua presenza
col passar delle stagioni
che non colmerà mai l’immenso dolore.

O Spirito Santo, accogli la Sua anima
tra le stelle del firmamento,
nell’infinito amore dei suoi cari
per un bacio d’eterna Resurrezione.

Antonino Condorelli

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