Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

RIFORMA DELLE PENSIONI. CGIL, CISL E UIL IN PIAZZA IL PROSSIMO 2 APRILE.

PARTE LA VERTENZA NAZIONALE PER LA RIFORMA DELLE PENSIONI. CGIL, CISL E UIL IN PIAZZA IL PROSSIMO 2 APRILE. DOMANI, MERCOLEDÌ 30 MARZO, ALLE 10.30, CONFERENZA STAMPA DEI SEGRETARI GENERALI DI CGIL, CISL E UIL MESSINA

29 marzo ’16 – Cambiare le pensioni, dare largo ai giovani. Si terrà anche a Messina la mobilitazione generale nazionale e unitaria di Cgil, Cisl e Uil per chiedere la modifica della legge Fornero sull’accesso alla pensione.
La piattaforma unitaria, approvata dagli esecutivi nazionali di Cgil, Cisl e Uil, chiede modifiche sostanziali al sistema previdenziale così come delineato per ultimo dalla manovra Fornero e pone il problema sia delle pensioni future dei giovani e delle donne, per i quali è necessario ricostruire un quadro di solidarietà, sia dei lavoratori prossimi al pensionamento che hanno bisogno di vedersi riconosciute flessibilità in uscita e pensione anticipata a 41 anni di contributi senza aggancio automatico all'attesa di vita.
La giornata di mobilitazione è prevista in tutta Italia per il prossimo sabato 2 aprile e anche a Messina si terrà una manifestazione che vedrà coinvolti i lavoratori di tutti i settori.
Per illustrare i temi, le rivendicazioni, il programma e il percorso della manifestazione, i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil di Messina, Lillo Oceano, Tonino Genovese e Carmelo Catania, incontreranno i giornalisti in una conferenza stampa che si terrà domani, mercoledì 30 marzo alle ore 10.30 presso la sede della Cgil Messina in via Peculio Frumentario.

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