Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

"ECONOMIA CIRCOLARE", OGGI LA PRESENTAZIONE DEI RISULTATI

Oggi, alle ore 11, avrà luogo presso la Sala Caduti di Nassirya di Palazzo Madama la conferenza di presentazione dei risultati della Consultazione pubblica sul Pacchetto "economia circolare", presentato dalla Commissione europea il 2 dicembre 2015.

Roma 17 maggio 2016 - Su tali proposte legislative, la Commissione Ambiente ha svolto una consultazione pubblica per acquisire informazioni e valutazioni delle parti interessate, che si è conclusa il 31 marzo. La consultazione è stata aperta a quanti desiderano partecipare al processo decisionale europeo con osservazioni sul merito delle proposte legislative. I cittadini, le Regioni, le imprese, le Università, i centri di ricerca e tutti gli altri soggetti governativi e non governativi interessati sono stati invitati a esprimere - su un questionario on line - le proprie riflessioni sul contenuto e sull'impatto del piano di azione e di ciascuna delle quattro proposte di direttiva.

I contributi pervenuti sono stati elaborati dagli Uffici del Senato e saranno presi in considerazione ai fini della risoluzione che sarà trasmessa alla Commissione europea nel quadro del dialogo politico e costituirà atto di indirizzo al Governo per i negoziati in sede di Consiglio.
La consultazione pubblica promossa del Senato è stata apprezzata quale best practice dal Commissario europeo per l'ambiente Karmenu Vella e dagli altri Parlamenti dell'Unione europea, in occasione della Conferenza interparlamentare tenutasi a l'Aja il 3 e 4 aprile.
Va, in proposito, sottolineato che le consultazioni pubbliche svolte a livello nazionale non si sovrappongono a quelle della Commissione europea, ma le integrano e le arricchiscono con la valutazione dell'impatto delle politiche dell'Unione europea sul territorio nazionale.

Nel corso dell'evento interverranno per un indirizzo di saluto il Presidente del Senato, on. Pietro Grasso e il Sottosegretario all'ambiente, on. Silvia Velo.
Seguirà la presentazione dei risultati della consultazione da parte del Presidente della Commissione ambiente, sen. Giuseppe Marinello.
A seguire interverranno i relatori in Commissione sugli atti comunitari, sen. Mario Morgoni, sen. Laura Puppato, sen. Stefano Vaccari, nonché l'on. Stefano Bonaccini, Presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome e on. Franco Iacop, Presidente della Conferenza dei Presidenti delle assemblee legislative delle Regioni e delle Province autonome concluderà l'on. Giovanni La Via, Presidente della Commissione ambiente, sanità pubblica e sicurezza alimentare del Parlamento europeo.


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