Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

"I COLORI DEL MONDO" DI TERME VIGLIATORE VINCE IL CONCORSO INTERNAZIONALE AMIGDALA

09/05/2016 - La Corale "I Colori del Mondo" dell'ISTITUTO COMPRENSIVO "TERME VIGLIATORE" In collaborazione con L’Accademia “Music Art”, convenzionata con l’Istituto Superiore di studi Musicali Conservatorio di Musica di Stato “A. Corelli” di Messina – Alta Formazione Artistica e Musicale. Vincono il prestigioso concorso Internazionale AMIGDALA, i ragazzi facente parte della primaria dell'I. C. Terme Vigliatore, dove hanno realizzato questo progetto, fortemente voluto dal Dirigente scolastico Prof. ssa Enrica Marano, con i docenti Sergio Camuti e Milena Molino messi a disposizione dall’Accademia “Music Art”.
Dietro a questo successo ottenuto c'è una programmazione voluta a valorizzare la vocalità, promuovendo tra gli alunni della scuola primaria una migliore conoscenza ed un adeguato uso del proprio strumento-voce, nel rispetto della sua fisiologia, per sfruttarne a pieno le potenzialità comunicative, relazionali, creative ed artistiche. Attraverso il canto l'alunno ha imparato la musica attivamente, facendone esperienza col proprio corpo e con tutto se stesso prima ancora che con uno strumento. L’intento dell’ agire didattico è stato quello di creare uno spazio sonoro nel quale i bambini hanno potuto vivere un rapporto con la musica di tipo individuale e/o collettivo, concreto, attivo, produttivo.
In particolare, si è voluto mettere ciascun alunno nella condizione di riconoscere, attraverso un’esperienza di pratica musicale, le proprie potenzialità creative ed emozionali, e quindi rafforzare l’autostima stabilendo relazioni positive con se stessi e con gli altri. Le attività proposte hanno permesso di trasmettere ai bambini l’importanza del cantare insieme, del rispettare regole, tempi, spazi, silenzi, momenti di suono e di gestualità condivise che si vengono a creare magicamente solo nel momento del fare musica.
Quello a cui abbiamo puntato è stato di incuriosire, interessare e affascinare i bambini motivandoli e rendendoli partecipi del “gesto musicale” come se fossero i protagonisti principali di una storia.
Questa esperienza per i ragazzi è stata un primo approccio alla pratica corale come mezzo di socializzazione, integrazione e di sviluppo affettivo – emotivo relazionale
accrescendo le capacità espressive, aiutando i ragazzi a conoscere meglio se stessi e gli altri, favorendo una maturazione globale, raggiungendo obbiettivi prefissati.

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