Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

LOCAZIONE A CANONE CONCORDATO, RAGGIUNTO ACCORDO TRA CONFEDILIZIA MESSINA E I COMUNI TIRRENICI

Messina, 14/05/2016 - E’ stato depositato stamane, presso gli uffici del Comune di Spadafora (ME), l’accordo territoriale per la stipula di contratti di locazione di immobili a canone concordato, raggiunto tra Confedilizia Messina, attraverso la delegazione territoriale di Rometta e dei Comuni tirrenici, e il Co.N.I.A. (Confederazione Nazionale Inquilini Associati) di Messina. Entusiasta dell’iniziativa l’amministrazione comunale, che ha immediatamente colto i vantaggi per la cittadinanza, auspicando una larga applicazione dello strumento per rilanciare il mercato locatizio nel territorio. Da oggi, chi sceglierà la locazione a canone concordato potrà beneficiare di grandi vantaggi.
Infatti, il proprietario che affitterà optando per il regime della cedolare secca – scegliendo, dunque, di non far cumulare il canone annuo agli altri suoi redditi (sul cui totale andrà calcolata l’Irpef)-, pagherà solo il 10% sul canone di locazione annuo e non il 21%; inoltre, non sarà tenuto al pagamento dei bolli e della tassa di registro all’Agenzia delle Entrate.
Se, invece, opterà per il regime ordinario, potrà comunque beneficiare della riduzione del 30% sulla tassa di registro, mentre l’Irpef verrà calcolata sul 70% del canone in base allo scaglione di riferimento.

Inoltre, grazie alle novità introdotte dalla legge di stabilità 2016, chi opterà per il contratto a canone concordato avrà diritto alla riduzione del 25% su Imu e Tasi.
L’accordo, siglato con il rappresentante dell’associazione degli inquilini, consentirà anche questi ultimi di godere di un canone calmierato e, soprattutto, della possibilità di ottenere la detrazione di euro 495,80 per chi ha un reddito complessivo inferiore ad euro 15.493,00 oppure di euro 247,00 per redditi superiori ad 15.493,00 ma inferiori ad euro 30.987,00.

Interessati dallo sgravio sono tre tipologie di contratti di locazione ad uso abitativo: i contratti agevolati, della durata di 3 anni più 2 di rinnovo ed contratti transitori, di durata da 1 a 18 mesi.
All’incontro erano presenti il vice sindaco, Dott.ssa Tania Venuto, il presidente di Confedilizia Messina, Avv. Sebastiano Maio, il delegato di Confedilizia Rometta e comuni della fascia tirrenica, Arch. Roberto Romano, ed i membri del direttivo di Confedilizia Messina, Avv. Emanuela Lenzo e Rag. Vincenzo D’Italia.

Per favorire l’informazione dei cittadini sull’importante strumento l’amministrazione comunale si è impegnata ad istituire uno sportello di assistenza immobiliare, curato dalla Confedilizia e dal suo delegato Arch. Roberto Romano, che a breve verrà attivato presso la Casa Comunale.
Il presidente di Confedilizia Messina, Avv. Sebastiano Maio ha evidenziato l’importanza del dialogo con la Pubblica Amministrazione, come “punto di partenza per un cammino orientato ad una sempre maggiore attenzione alle esigenze del territorio, con particolare riferimento al comparto immobiliare, motore di una auspicata ripresa del mercato”.

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