“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

NEBRODI: SCATTA IL PRIMO ARRESTO DOPO L’ATTENTATO AD ANTOCI

Caronia, San Fratello e Cesarò (ME), un arresto nell’ambito dei controlli a tappeto dei Carabinieri
21 maggio 2016 - Nell’ambito dei controlli operati dai Carabinieri di Messina e dallo Squadrone Eliportato “Cacciatori” nell’area nebroidea della provincia, all’indomani dell’attentato al Presidente dell’Ente Parco dei Nebrodi, Dott. Giuseppe Antoci, nel pomeriggio del 20 maggio è stato tratto in arresto in flagranza di reato per detenzione illegale di armi e per ricettazione l’allevatore MUSARRA Giuseppe, nato a Sant’Agata di Militello (ME) il 30.07.1970 (ME), con diverse vicende giudiziarie alle spalle.
L’uomo, in particolare, nel corso di una capillare perquisizione condotta presso la sua azienda agricola, è risultato detenere occultato in una sacco di iuta nascosto fra alcuni rottami in ferro, un fucile doppietta calibro 12, marca “Ruschetta”, completo di munizionamento, risultato rubato a Caronia alla fine del 2011.
L’Arma è stata sequestrata, mentre il MUSARRA è stato sottoposto agli arresti domiciliari in attesa del processo per direttissima.

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