Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

NEBRODI: SCATTA IL PRIMO ARRESTO DOPO L’ATTENTATO AD ANTOCI

Caronia, San Fratello e Cesarò (ME), un arresto nell’ambito dei controlli a tappeto dei Carabinieri
21 maggio 2016 - Nell’ambito dei controlli operati dai Carabinieri di Messina e dallo Squadrone Eliportato “Cacciatori” nell’area nebroidea della provincia, all’indomani dell’attentato al Presidente dell’Ente Parco dei Nebrodi, Dott. Giuseppe Antoci, nel pomeriggio del 20 maggio è stato tratto in arresto in flagranza di reato per detenzione illegale di armi e per ricettazione l’allevatore MUSARRA Giuseppe, nato a Sant’Agata di Militello (ME) il 30.07.1970 (ME), con diverse vicende giudiziarie alle spalle.
L’uomo, in particolare, nel corso di una capillare perquisizione condotta presso la sua azienda agricola, è risultato detenere occultato in una sacco di iuta nascosto fra alcuni rottami in ferro, un fucile doppietta calibro 12, marca “Ruschetta”, completo di munizionamento, risultato rubato a Caronia alla fine del 2011.
L’Arma è stata sequestrata, mentre il MUSARRA è stato sottoposto agli arresti domiciliari in attesa del processo per direttissima.

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