Sara Campanella: giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo della studentessa vittima di femminicidio a Messina

Giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio a Messina. Il corteo si muoverà fino a Piazza dell'Unione Europea, sede del Municipio.  Per la sua uccisione è stato individuato, quale soggetto fortemente sospettato, Stefano ARGENTINO, 27enne, di Noto (SR), anche lui studente nella stessa facoltà della giovane, rintracciato con il supporto dei Carabinieri di Siracusa. Messina, 1 apr. 2025 - Giovedì 3 aprile 2025, alle ore 19.30 con partenza prevista dal Cortile del Rettorato in Piazza Pugliatti, prenderà avvio una fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio. L'iniziativa, organizzata dall'Ateneo peloritano unitamente a tutte le Associazioni studentesche ed in collaborazione con il Comune di Messina, coinvolgerà la Comunità accademica ed è aper...

NEBRODI: SCATTA IL PRIMO ARRESTO DOPO L’ATTENTATO AD ANTOCI

Caronia, San Fratello e Cesarò (ME), un arresto nell’ambito dei controlli a tappeto dei Carabinieri
21 maggio 2016 - Nell’ambito dei controlli operati dai Carabinieri di Messina e dallo Squadrone Eliportato “Cacciatori” nell’area nebroidea della provincia, all’indomani dell’attentato al Presidente dell’Ente Parco dei Nebrodi, Dott. Giuseppe Antoci, nel pomeriggio del 20 maggio è stato tratto in arresto in flagranza di reato per detenzione illegale di armi e per ricettazione l’allevatore MUSARRA Giuseppe, nato a Sant’Agata di Militello (ME) il 30.07.1970 (ME), con diverse vicende giudiziarie alle spalle.
L’uomo, in particolare, nel corso di una capillare perquisizione condotta presso la sua azienda agricola, è risultato detenere occultato in una sacco di iuta nascosto fra alcuni rottami in ferro, un fucile doppietta calibro 12, marca “Ruschetta”, completo di munizionamento, risultato rubato a Caronia alla fine del 2011.
L’Arma è stata sequestrata, mentre il MUSARRA è stato sottoposto agli arresti domiciliari in attesa del processo per direttissima.

Commenti