Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

GIOIOSA MAREA: AVVIATE LE PROCEDURE PER LA MESSA IN SICUREZZA DELLA SS 113 CAPO SKINO

Piano Anas #bastastradeabbandonate in Sicilia: avviate le procedure concorsuali per la messa in sicurezza della strada statale 113 “Settentrionale Sicula” a Gioiosa Marea (ME). L’intervento prevede un investimento complessivo pari a un milione e 300 mila euro
Gioiosa Marea (Me), 5 giugno 2016Anas comunica che oggi, mercoledì 15 giugno, nell’ambito del piano Anas #bastastradeabbandonate, sono state avviate le procedure relative all’affidamento dei lavori per la messa in sicurezza della strada statale 113 “Settentrionale Sicula” a Gioiosa Marea, in provincia di Messina, chiusa dal 25 marzo scorso nel tratto compreso tra il km 86,700 e il km 87,900, in seguito a un evento franoso avvenuto al km 87,650.

Ad esito di tali procedure, si prevede di poter affidare ed avviare i lavori nei primi giorni del mese di luglio. Il termine dei lavori e il conseguente ripristino della transitabilità sono previsti entro 165 giorni, ferma restando la possibilità di riaprire al traffico, con limitazioni, prima della definitiva conclusione dei lavori. Gli interventi, per un investimento complessivo pari a un milione e 300 mila euro, prevedono la realizzazione di opere finalizzate al consolidamento del costone roccioso interessato dalla frana, nonché alla prevenzione di ulteriori dissesti.

In una prima fase, previa frantumazione controllata, verrà asportato l’eventuale materiale roccioso potenzialmente in distacco. A seguire, verranno realizzati il rivestimento del fronte roccioso in calcestruzzo spruzzato fibrorinforzato ed una serie di drenaggi. Si procederà quindi alla realizzazione di una paratia provvisoria di micropali, ancorata alla roccia retrostante mediante tiranti con armatura in barre di acciaio ad alta resistenza.

Seguirà la realizzazione del contenimento della parte inferiore del fronte roccioso mediante pareti in calcestruzzo armato tirantate e la messa in opera di un sistema di drenaggio. Ai fini della manutenzione ambientale, la superficie esterna di tali pareti sarà trattata con pigmentazione che riprende la tonalità della roccia presente sul posto.
Sarà eseguito, infine, il ripristino della sovrastruttura stradale danneggiata.




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