Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

NEBRODI: 51ENNE DI CAPIZZI ARRESTATO CON 500 GRAMMI DI MARIJUANA PRONTA PER LA VENDITA

27 settembre 2016 - Mistretta - Nel corso di un mirato servizio preventivo che rientra in un’ampia attività, in collaborazione con lo squadrone eliportato cacciatori di Calabria, volta alla prevenzione e repressione dei reati in materia di armi e stupefacenti, i carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Mistretta hanno tratto in arresto, RAGALMUTO MAMMINO SAURO Salvatore, classe 65, pluripregiudicato e già sottoposto alla sorveglianza speciale di PS, di Capizzi, perché colto nella flagranza del reato di coltivazione di cannabis indicata e per aver detenuto a fini di spaccio, circa 500 grammi di marijuana già essiccata e pronta per la vendita. I militari nella mattinata del 26.09.2016, a conclusione di un servizio di osservazione, controllo e pedinamento che andava avanti da giorni, a seguito di una perquisizione presso l’appezzamento di terra dell’uomo, ubicato in Capizzi in c.da S. Maria, svolta con l’ausilio dei militari dello squadrone eliportato dei Cacciatori di Calabria, rinvenivano, abilmente occultato in un fienile, un sacchetto di nylon contenente circa 500 grammi di marijuana già essiccata e pronta per la vendita.

La perquisizione poi veniva estesa alla parte dell’appezzamento che costeggia un piccolo ruscello ove, nascosta tra la fitta vegetazione in modo da impedirne l’individuazione dall’esterno, veniva rinvenuta una piantagione di cannabis indica, composta da oltre 20 piante adulte dell’altezza di oltre 2 metri. Le piante, che già presentavano le infiorescenze da cui si sarebbero ricavati circa 2 kg di marijuana, venivano estirpate e sequestrate unitamente all’altra sostanza stupefacente rinvenuta e agli attrezzi utilizzati per la coltivazione. Durante la perquisizione si rinvenuta inoltre un vasetto di vetro contenente centinaia di semi di cannabis che probabilmente sarebbero serviti per avviare una piantagione nella prossima stagione di semina. L’arrestato, che dovrà rispondere di coltivazione di piante da cui si ottiene sostanza stupefacente in assenza dell’autorizzazione di cui all’art. 17 del DPR 309/90 e detenzione ai fini di spaccio di marijuana, dopo le formalità di rito, così come disposto dal sostituto procuratore della repubblica presso il Tribunale di Enna, Dott. Francesco Lo Gerfo, verrà associato presso la Casa Circondariale di Enna in attesa dell’udienza di convalida. La sostanza stupefacente in sequestro, del valore di circa 20.000 euro, sarò inviata al Ris dei Carabinieri di Messina per l’analisi quantitativa e qualitativa del principio attivo.

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