“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

CAPO D’ORLANDO: ARRESTATO UN 29ENNE PER DETENZIONE DI MARIJUANA

13 ottobre 2016 - Nella serata di mercoledì 12 ottobre 2016 i militari della Compagnia Carabinieri Sant’Agata di Militello, nell’ambito di mirati servizi coordinati finalizzati al contrasto dei reati in materia di sostanze stupefacenti nei comuni della giurisdizione, traevano in arresto, a Capo d’Orlando, MUSARRA Fabio Basilio, classe 87 aluntino, per detenzione illecita di sostanza stupefacente del tipo marijuana. I Carabinieri, accortisi del giovane, già noto alle forze dell’ordine, lo fermavano per un controllo e lo trovavano in possesso di diverse dosi di marijuana accuratamente confezionate artigianalmente.

La perquisizione veniva estesa anche all’abitazione nella quale i Carabinieri rinvenivano materiale per la coltivazione ed il confezionamento della sostanza stupefacente (bilancini di precisione, ritagli di giornale e cellophane, lampade alogene, sementi, ventilatori).
I militari operanti procedevano ad informare l’Autorità Giudiziaria dell’arresto, la quale disponeva gli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida davanti il Tribunale di Patti.

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