Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

CAPO D’ORLANDO: ARRESTATO UN 29ENNE PER DETENZIONE DI MARIJUANA

13 ottobre 2016 - Nella serata di mercoledì 12 ottobre 2016 i militari della Compagnia Carabinieri Sant’Agata di Militello, nell’ambito di mirati servizi coordinati finalizzati al contrasto dei reati in materia di sostanze stupefacenti nei comuni della giurisdizione, traevano in arresto, a Capo d’Orlando, MUSARRA Fabio Basilio, classe 87 aluntino, per detenzione illecita di sostanza stupefacente del tipo marijuana. I Carabinieri, accortisi del giovane, già noto alle forze dell’ordine, lo fermavano per un controllo e lo trovavano in possesso di diverse dosi di marijuana accuratamente confezionate artigianalmente.

La perquisizione veniva estesa anche all’abitazione nella quale i Carabinieri rinvenivano materiale per la coltivazione ed il confezionamento della sostanza stupefacente (bilancini di precisione, ritagli di giornale e cellophane, lampade alogene, sementi, ventilatori).
I militari operanti procedevano ad informare l’Autorità Giudiziaria dell’arresto, la quale disponeva gli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida davanti il Tribunale di Patti.

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