Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

MESSINA: SFILZA DI ARRESTI DEI CARABINIERI IN ZONA SUD

17 novembre 2016 - I carabinieri della compagnia di Messina Sud sono stati impegnati durante la settimana appena trascorsa in una un'intensa attività di vigilanza nei quartieri periferici della città. Numerose le perquisizioni domiciliari effettuate ed i controlli di soggetti sottoposti a misure restrittive. Durante uno di questi è stato arrestato in flagranza di reato il pluripregiudicato SELVAGGIO Giuseppe, 47enne messinese. L’uomo, incurante degli obblighi derivanti dalla detenzione domiciliare a cui era sottoposto solo da pochi giorni per una vecchia condanna di alcuni mesi, si trovava fuori dalla propria abitazione senza alcuna autorizzazione. Non è passato inosservato ai militari della Stazione di Tremestieri che lo hanno immediatamente bloccato dichiarandolo in arresto per evasione. Gli stessi militari hanno anche dato esecuzione ad un ordine di carcerazione nei confronti del pregiudicato STELITANO Felice che dovrà scontare in carcere una pena definitiva ad un anno e 4 mesi di reclusione perché riconosciuto colpevole di aver fatto parte di un’associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti.

I carabinieri della Compagnia di Messina Sud negli ultimi mesi hanno intensificato in maniera massiccia la vigilanza di persone gravate da misure restrittive puntando a far rispettare scupolosamente gli obblighi imposti. Sono state puntualmente segnalate alla competente autorità giudiziaria violazioni comportamentali che in questi giorni hanno portato all’esecuzione di due diversi provvedimenti. Infatti, sono stati tradotti presso la casa circondariale di Messina Gazzi i pregiudicati BATESSA Giovanni, 51enne e CANNAROZZO Adriano, 41enne. Il primo era sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari mentre il secondo a quella dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Entrambi si sono resi responsabili di reiterate violazioni che opportunamente segnalate hanno portato all’aggravamento delle misure a cui erano sottoposti, sostituite dalla custodia cautelare in carcere.

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