Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

MESSINA: SFILZA DI ARRESTI DEI CARABINIERI IN ZONA SUD

17 novembre 2016 - I carabinieri della compagnia di Messina Sud sono stati impegnati durante la settimana appena trascorsa in una un'intensa attività di vigilanza nei quartieri periferici della città. Numerose le perquisizioni domiciliari effettuate ed i controlli di soggetti sottoposti a misure restrittive. Durante uno di questi è stato arrestato in flagranza di reato il pluripregiudicato SELVAGGIO Giuseppe, 47enne messinese. L’uomo, incurante degli obblighi derivanti dalla detenzione domiciliare a cui era sottoposto solo da pochi giorni per una vecchia condanna di alcuni mesi, si trovava fuori dalla propria abitazione senza alcuna autorizzazione. Non è passato inosservato ai militari della Stazione di Tremestieri che lo hanno immediatamente bloccato dichiarandolo in arresto per evasione. Gli stessi militari hanno anche dato esecuzione ad un ordine di carcerazione nei confronti del pregiudicato STELITANO Felice che dovrà scontare in carcere una pena definitiva ad un anno e 4 mesi di reclusione perché riconosciuto colpevole di aver fatto parte di un’associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti.

I carabinieri della Compagnia di Messina Sud negli ultimi mesi hanno intensificato in maniera massiccia la vigilanza di persone gravate da misure restrittive puntando a far rispettare scupolosamente gli obblighi imposti. Sono state puntualmente segnalate alla competente autorità giudiziaria violazioni comportamentali che in questi giorni hanno portato all’esecuzione di due diversi provvedimenti. Infatti, sono stati tradotti presso la casa circondariale di Messina Gazzi i pregiudicati BATESSA Giovanni, 51enne e CANNAROZZO Adriano, 41enne. Il primo era sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari mentre il secondo a quella dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Entrambi si sono resi responsabili di reiterate violazioni che opportunamente segnalate hanno portato all’aggravamento delle misure a cui erano sottoposti, sostituite dalla custodia cautelare in carcere.

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