Caro voli in rima: "Se in Sicilia vuoi tornare 800 euro devi pagare"

Festività in Sicilia è ormai sinonimo di caro voli. Anche quest’anno, tornare a casa per Pasqua sarà proibitivo per tantissimi emigrati. Da una rilevazione di Federconsumatori Sicilia, aggiornata al 18 marzo 2026, emerge il seguente quadro se si sceglie di partire il 2 o 3 aprile e tornare il 7: un volo di andata e ritorno con Ryanair da Milano verso Catania costa 407,39 €; per viaggiare da Torino 431,98€. Non migliora la situazione per chi ha necessità di atterrare all’aeroporto di Palermo: il volo costa 352,64 € da Bergamo e 410,15 euro da Verona €. Peggiora la situazione se si sceglie di volare con Ita Airways: 470,5 euro per un volo Milano-Palermo, 540,88 per la tratta Bologna Catania. 19 mar 2026 - Il fenomeno del caro voli, ormai strutturale nei periodi di alta domanda come le festività, continua a colpire in modo particolare la Sicilia, dove la mobilità dipende quasi esclusivamente dal trasporto aereo. La combinazione tra domanda concentrata in pochi giorni, offerta lim...

TEATRO MANDANICI DI BARCELLONA P.G.: NUOVI INCONTRI PER “UN CANTO MEDITERRANEO”

QUARANTA PARTECIPANTI, TRE LABORATORI, SETTE MAESTRI
AL TEATRO MANDANICI DI BARCELLONA POZZO DI GOTTO, DAL 5 AL 7 NUOVI INCONTRI PER “UN CANTO MEDITERRANEO”

Barcellona Pozzo di Gotto, 29/11/2016 - Quaranta partecipanti, tre percorsi, sette maestri. E una formazione che si snoda durante l’intera stagione artistica. Per i laboratori al Teatro “Mandanici”, che il Comune di Barcellona Pozzo di Gotto aveva previsto fin dal bando di selezione del direttore artistico, si incrementano gli incontri. La prossima sessione avrà luogo nei tre giorni da lunedì 5 a mercoledì 7 dicembre, dalle ore 16 alle ore 20. Ma gli incontri successivi saranno praticamente subito dopo, dal 12 al 15 dicembre, con lo stesso orario. E dopo una breve pausa per le festività natalizie, a gennaio 2017, da giorno 8 a giorno 10, le altre date.

I laboratori – gratuiti – sono tenuti da Mario Incudine (canto popolare e d’insieme e studio del repertorio), Anita Vitale (improvvisazione e uso della voce nella world music) e Stefania Patanè (impostazione, tecnica vocale e canto jazz), Francesca Incudine (tamburi a cornice del Sud Italia), Giorgio Rizzo (percussioni mediorientali) e Salvo Compagno (percussioni africane e sud americane), Antonio Vasta (zampogne a paru).

Alla fine del percorso laboratoriale si procederà allo studio del repertorio dell’orchestra che porterà alla realizzazione dell’evento finale “Un Canto Mediterraneo”, in cartellone per il 29 aprile 2017.

“Si tratta – sottolinea il sindaco Roberto Materia – della vera scommessa di questa amministrazione comunale. Un modo per offrire ai nostri talenti una opportunità di formazione e una esperienza di palcoscenico guidati da nomi di indiscutibile prestigio, nazionale e internazionale. Un’occasione, insomma, che altrimenti non si sarebbe potuta verificare e che, soprattutto, rappresenta appieno lo spirito con cui il Comune di Barcellona Pozzo di Gotto ha inteso prendere su di sé l’onore e l’onere della gestione diretta del proprio teatro”.

“Un teatro – aggiunge il direttore Sergio Maifredi - vive al di là dei momenti che il pubblico percepisce come serata di spettacolo: un teatro deve vivere quotidianamente, deve essere costantemente aperto. Il laboratorio teatrale che porterà alla realizzazione di ‘Un Canto Mediterraneo’ questo è: una porta aperta alla città. Abbiamo voluto che fosse un laboratorio gratuito, senza distinzione di età o di particolare preparazione alle spalle. Solo chiediamo un grande impegno, una grande dedizione per far tesoro degli insegnamenti degli ottimi professionisti che fanno da docenti, direttori, registi per questo grande racconto corale”.



Info e contatti stampa: Iria Cogliani | cogliani.itam@gmail.com | 3298346593

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