Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

SANITA’ SICILIA. GRASSO (FI): CONCRETEZZA E ZERO SPECULAZIONI POLITICHE. GUCCIARDI PRESENTI LA NUOVA RETE OSPEDALIERA

30/12/2016 - “L’assessore regionale alla Sanità Baldo Gucciardi venga quanto prima in commissione all’ARS a presentare il piano di riorganizzazione della rete ospedaliera siciliana. Non si aspetti oltre per dare risposte ad una popolazione che chiede servizi più efficienti e di migliore qualità, ben distribuiti sul territorio, e che garantiscano ai cittadini il sacrosanto diritto alla salute. L’assessorato guardi con determinazione all’obiettivo, al di là di inutili e pretestuose speculazioni politiche, delle immancabili promesse romane, e si impegni altresì a vigilare sul corretto funzionamento delle direzioni generali delle ASP”, lo dichiara l’onorevole Bernardette Grasso di Forza Italia, vice presidente della commissione Sanità all’Assemblea regionale siciliana.

“Gucciardi affronti da subito il nodo concorsi, e si impegni a colmare i gap dovuti alla mancanza delle attrezzature minime in numerose strutture, principalmente nelle province, Messina in primis – prosegue Grasso –. Tra le altre emergenze si affronti il nodo autismo, problematica per la quale ho profuso tutto il mio impegno, sollecitando anche la Regione a recepire quanto meno le linee guida nazionali. Dall’assessorato aspettiamo proposte di buon senso e non la solita tarantella utile solo a garantire gli interessi di certa politica”.

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