Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

INPS: BILANCIO PREVENTIVO 2017, UN DISAVANZO DI 6.152 MILIONI

Roma, 28 dicembre 2016 - Il Presidente Boeri ha trasmesso al CIV per la successiva approvazione, la determinazione di adozione del bilancio preventivo 2017, corredata, come da prassi, da una sua relazione. Le previsioni sono coerenti con lo scenario macroeconomico validato dall'Ufficio Parlamentare di Bilancio e con il quadro normativo al 31/8/2016 (dunque precedente all'approvazione della Legge di Bilancio). Il risultato economico di esercizio previsto presenta un disavanzo di 6.152 milioni, con un miglioramento di 1.498 milioni rispetto alle previsioni assestate per il 2016 (e di circa 10 miliardi rispetto al consuntivo 2015). Le entrate complessive sono stimate in 405.210 milioni, quelle contributive in 219.287 milioni con un incremento di 720 milioni rispetto alle previsioni aggiornate del 2016.

Le uscite complessive sono stimate in 411.762 milioni. Tra le uscite correnti quelle per prestazioni pensionistiche sono previste in 275.316 milioni, con un incremento di 2.775 milioni rispetto alle previsioni aggiornate per il 2016; anche le prestazioni temporanee sono previste in crescita (37.226 milioni con un incremento di 760 milioni rispetto alle previsioni aggiornate 2016).
Importante rimarcare come le spese per le prestazioni istituzionali e le entrate per contributi siano fissate da provvedimenti normativi e, pertanto, abbiano dinamiche che trascendono dagli interventi gestionali dell’Istituto.

Le spese di funzionamento della macchina Inps sono state stimate in 4.152 milioni al netto dei trasferimenti allo Stato dei risparmi di spesa che, in base alle varie disposizioni legislative per l’anno 2017, si attestano a 741 milioni. A questi trasferimenti vanno aggiunti 50 milioni per interessi attivi indisponibili della gestione del credito e welfare. Le spese di funzionamento sono sostanzialmente stabili rispetto al 2016, ma cambia la loro composizione: diminuiscono le spese correnti e aumentano quelle in conto capitale.

Alla fine dell’esercizio 2017 si prevede un disavanzo patrimoniale di 7.863 milioni, con un peggioramento di 6.129 milioni rispetto al 2016, in linea con il risultato economico negativo previsto per il 2017. I trasferimenti dal Bilancio dello Stato di parte corrente vengono stimati in 107.371 milioni, con un incremento previsto di 2 miliardi, mentre i trasferimenti in conto capitale, valutati in 2.269 milioni, quali anticipazioni di bilancio a favore delle gestioni deficitarie, si riducono di 5.874 milioni.

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