“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

IMMIGRAZIONE, SCILIPOTI “BENE TRUMP, ANCHE IN SICILIA SI STA SUBORDINANDO LA SICUREZZA ALL’ACCOGLIENZA”

Palermo, 30/01/2017 – “A fronte dei numerosi arrivi del 2016 e in previsione di quelli in aumento sulle nostre coste, dobbiamo ammettere il fallimento delle politiche del governo sul tema migranti. Trump fa bene a chiudere le frontiere ai cosiddetti ‘paesi caldi’. La sicurezza nazionale non può passare in secondo piano: anche per l’accoglienza servono criteri a priori e certi.”
Questo il commento del Senatore Domenico Scilipoti Isgrò (FI) alla decisione del Presidente Donald Trump di bloccare gli arrivi negli Stati Uniti da 7 Paesi musulmani. Nel frattempo altri 700 migranti sono sbarcati in questi giorni a Catania.

“Il 3 febbraio verrà presentato un nuovo piano di intervento a Malta promosso dalla Commissione Europea, tuttavia il blocco navale deciso tra governo italiano e libico è un cerotto sulla ferita. Il governo libico di Serraj è troppo debole e non rappresenta l’intero Paese. Continueranno ad arrivare altri sbarchi che alimenteranno, come è già accaduto, la tratta del terrorismo fino al cuore dell’Europa.”

“La proposta di Trump può sembrare estrema ma non è poi così diversa dal progetto europeo di voler attuare il blocco navale con la Libia. Il mio dubbio è che né l’una né l’altra soluzione saranno sufficienti a contrastare il terrorismo. Il dialogo interreligioso, l’unione dei popoli e la centralità degli organismi sovranazionali come la Nato, sono gli unici antidoti a questa piaga”

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