Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

SAN FILIPPO DEL MELA, DOPO LA FESTA AGGREDISCONO I CARABINIERI: ARRESTATI

17 marzo 2017Con l’accusa di resistenza a P.U., i Carabinieri della Stazione di San Filippo del Mela hanno arrestato, nella notte di lunedì 16 luglio u.s., Ndoj Edomond di anni 36 e Di Mento Gaetano, di anni 32.
I due, già noti alle forze dell’ordine, nel corso dei festeggiamenti della Madonna del Carmelo, nei pressi di Piazza Fulci di quel centro, venivano sottoposti a controllo a seguito di alcune segnalazione di forti rumori provenienti da un vicino esercizio pubblico. I militari della locale stazione, già in servizio in quella zona per garantire il corretto svolgimento della manifestazione, si portavano sul posto e sottoponevano ad identificazione i predetti che, sin da subito mal sopportavano la presenza dei militari.
Nella circostanza i due, in evidente stato di alterazione psico fisica, aggredivano i carabinieri strattonandoli e cercando di darsi alla fuga, ma gli operanti ristabilivano la calma e li conducevano in caserma.
I militari venivano refertati e giudicati guaribili in giorni 5 per le lesioni subite, mentre i due aggressori venivano arrestati e condotti presso le rispettive abitazioni. Nel primo pomeriggio odierno a seguito della convalida venivano sottoposti alla misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla P.G.

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