Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

SAN FILIPPO DEL MELA, DOPO LA FESTA AGGREDISCONO I CARABINIERI: ARRESTATI

17 marzo 2017Con l’accusa di resistenza a P.U., i Carabinieri della Stazione di San Filippo del Mela hanno arrestato, nella notte di lunedì 16 luglio u.s., Ndoj Edomond di anni 36 e Di Mento Gaetano, di anni 32.
I due, già noti alle forze dell’ordine, nel corso dei festeggiamenti della Madonna del Carmelo, nei pressi di Piazza Fulci di quel centro, venivano sottoposti a controllo a seguito di alcune segnalazione di forti rumori provenienti da un vicino esercizio pubblico. I militari della locale stazione, già in servizio in quella zona per garantire il corretto svolgimento della manifestazione, si portavano sul posto e sottoponevano ad identificazione i predetti che, sin da subito mal sopportavano la presenza dei militari.
Nella circostanza i due, in evidente stato di alterazione psico fisica, aggredivano i carabinieri strattonandoli e cercando di darsi alla fuga, ma gli operanti ristabilivano la calma e li conducevano in caserma.
I militari venivano refertati e giudicati guaribili in giorni 5 per le lesioni subite, mentre i due aggressori venivano arrestati e condotti presso le rispettive abitazioni. Nel primo pomeriggio odierno a seguito della convalida venivano sottoposti alla misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla P.G.

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