Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

SPACCIO DROGA, DETENUTO AI DOMICILIARI AVEVA ALLESTITO LA SUA PIAZZA A MESSINA

 Messina, 26 settembre 2017 - I carabinieri del nucleo Radiomobile si sono insospettiti quando hanno notato la telecamera posta all’ingresso dell’abitazione del rione “Mangialupi” ove Francesco DE DOMENICO, 45 enne messinese, pregiudicato, con precedenti per detenzione e spaccio di droga era sottoposto al regime di detenzione domiciliare con braccialetto elettronico. Qualche appostamento aveva evidenziato movimenti sospetti e, pertanto, i militari nella serata di ieri hanno predisposto il controllo. Eludendo il sistema di videosorveglianza si sono avvicinati all’appartamento attraverso un passaggio secondario ed hanno suonato all’ingresso dell’abitazione dell’uomo approfittando dell’oscurità per non allarmarlo. DE DOMENICO, ha aperto la porta dell’appartamento e sorpreso dalla presenza dei militari sull’uscio ha tentato di opporsi al controllo cercando di impedire loro l’accesso in casa chiudendo a forza la porta. Gli operanti però sono riusciti a vincere questa resistenza ed hanno bloccato l’uomo.
Scattava così la perquisizione domiciliare all’esito della quale si rinvenivano quattro distinti involucri in cellophane contenenti diverse sostanze stupefacenti: circa 4 gr. di eroina, 3 gr. di cocaina, 5 grammi di marijuana oltre a 3 grammi di sostanza da taglio ed ad un bilancino di precisione per preparare le dosi. Lo stupefacente è stato sequestrato così come l’impianto di videosorveglianza che costituiva un fondamentale ausilio all’attività di spaccio e DE DOMENICO Francesco è stato tratto in arresto per i reati di detenzione di stupefacente ai fini di spaccio in attesa del rito direttissimo.

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