Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

NEONAZISTI: "IN PIAZZA PER REAGIRE, NELLE SCUOLE PER CONOSCERE"

Roma, 4 dicembre 2017 - "Sabato sarò a Como per partecipare alla manifestazione promossa dal Pd contro ogni forma di intolleranza e razzismo". Lo annuncia la Ministra dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca Valeria Fedeli, che aggiunge: "Sbaglia chi minimizza quanto avvenuto la scorsa settimana a Como, chi parla di ragazzata, chi sostiene che quello non sia un atto di violenza. La violenza - sottolinea la Ministra - comincia da parole d'odio e intolleranza, come drammaticamente ci insegnano le più buie pagine della storia europea e come spesso ci ricordano dolorosi fatti di cronaca. La violenza nasce dal non riconoscere il valore delle differenze e i valori fondanti della nostra democrazia. Nasce dall'ignoranza".

Per questo la Ministra Fedeli insiste sul ruolo che può e deve giocare la scuola nel contrastare il verificarsi di fenomeni di odio e intolleranza, nel formare ragazze e ragazzi che conoscano e comprendano i valori fondativi della convivenza civile. "Ecco perché abbiamo promosso la campagna di educazione al rispetto, puntando sul valore delle differenze, dell'inclusione, della negazione di ogni intolleranza. Abbiamo inoltre deciso di dare l'8 gennaio a tutte le studentesse e a tutti gli studenti una copia della Costituzione italiana affinché non solo la leggano, ma anche la discutano con i docenti, ne approfondiscano i contenuti, i valori fondanti, facciano rivivere la discussione e il senso profondo che seppero infondere le nostre madri e i nostri padri costituenti. A cominciare dal concetto di pari dignità e dal contrasto di ogni forma di discriminazione".

Conclude la Ministra Fedeli riferendosi al blitz di Como del gruppo neonazista: "La scorsa settimana abbiamo assistito a un grave atto di intimidazione, di prepotenza finalizzato a impedire un sereno incontro dedicato al tema dell'accoglienza, abbiamo assistito a un tentativo di limitare la libertà di pensiero e di parola. È il concetto stesso di democrazia che viene messo in discussione. Per questo sabato reagiremo con una grande manifestazione popolare e per questo continueremo a investire sulla formazione delle nuove generazioni, per impedire che si diffondano i germi dell'intolleranza, del razzismo, dell'odio".




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