“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

SGARBI, PROCURATORE PATRONAGGIO: “DOPO MIO INTERVENTO IN TV, CHIESTA REVOCA DEI SERVIZI SOCIALI ARNONE”

Giustizia, Sgarbi: “Ad Agrigento dal Procuratore Patronaggio azioni intimidatorie: dopo mio intervento in tv, chiesta revoca dei servizi sociali all’avvocato Arnone”. Il parlamentare di Forza Italia: “Chiederò l’invio degli ispettori”

ROMA, 28/09/2018 - Vittorio Sgarbi chiama in causa in Procuratore capo di Agrigento Luigi Patronaggio. Lo scorso 17 settembre Sgarbi, durante la trasmissione “Quarta Repubblica”, aveva dato notizia della presentazione di una serie di esposti , a firma dell’avvocato Giuseppe Arnone (storico militante della sinistra noto per, tra le altre cose, per le sue lotte contro l’abusivismo edilizio nella Valle dei Templi) lo stesso Procuratore.

“Tre giorni dopo Patronaggio, senza alcuna riserva per l’evidente conflitto d’interesse essendo lui stesso coinvolto, e con gesti che hanno tutti i crismi dell’intimidazione, ha chiesto al Tribunale di Sorvegliana la revoca dell’affidamento ai servizi sociali dello stesso Arnone colpito da una condanna per diffamazione.
La colpa? Il suo collega di studio, l’avvocato Daniela Principato ( non, dunque, Arnone!) si è resa “colpevole” della diffusione di un comunicato in cui si dava conto delle mie dichiarazioni in televisione”

Attacca Sgarbi: “È oltremodo chiaro come Patronaggio abbia perso uno dei requisiti fondamentali per esercitare l’azione giudiziaria: la serenità. Per questo annuncio che chiederò al ministro della Giustizia l’invio degli ispettori ad Agrigento perché ne verifichino l’operato proprio in ordine alle vicende che lo oppongono all’’avvocato Arnone, cui si vuol fare pagare, evidentemente, la sua incessante azione di denuncia contro la finta antimafia e i finti paladini della legalità”.

Si allega la richiesta del Procuratore al Tribunale di Sorveglianza.


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