“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

AMMISSIONE AREA SANITARIA. IL CONSIGLIO DI STATO NOMINA UN COMMISSARIO AD ACTA

06/10/2018 - La dr.ssa L..L. di Cammarata (AG) di 27 anni aveva partecipato al concorso per l'ammissione alle scuole di specializzazione dell'area sanitaria risultando collocata in posizione non utile ai fini dell'ammissione ad alcuna scuola. Ma in tutta Italia , per effetto di rinunzie, rimanevano vacanti numerosi posti non occupati, atteso che il bando non prevedeva la possibilità di utilizzazione delle graduatorie; da qua la determinazione della dottoressa cammaratese di proporre un ricorso giurisdizionale, con il patrocinio degli avvocati Girolamo Rubino e Giuseppe Impiduglia, avverso il bando di concorso e tutti gli atti consequenziali, laddove non consentono alcuna possibilità di scorrimento della graduatoria, con palese violazione del principio di buona amministrazione.

Il Consiglio di Stato, Sezione Sesta, accoglieva l'appello cautelare, ravvisando la necessità che "sia riaperto lo scorrimento della graduatorie dei candidati all'ammissione alle scuole di specializzazione, sui posti eventualmente disponibili nella sede richiesta, secondo l'ordine di priorità"; ma l'ordinanza, inopinatamente, restava ineseguita.

Da qua la proposizione di un ricorso per ottemperanza cautelare davanti al Consiglio Di Stato, sempre con il patrocinio degli avvocati Girolamo Rubino e Giuseppe Impiduglia, per l'esecuzione della precedente ordinanza cautelare nonchè per la nomina di un commissario ad acta per l' ipotesi di ulteriore inadempienza. Il Consiglio di Stato, Sezione Sesta, condividendo le censure formulate dagli avvocati Girolamo Rubino e Giuseppe Impiduglia, ha accolto anche il ricorso per ottemperanza cautelare, nominando commissario ad acta per l'ipotesi di ulteriore inadempienza il Direttore generale capo del dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione.

Pertanto, per effetto della nuova ordinanza resa dal Consiglio di Stato, nell'ipotesi di ulteriore inadempienza protratta per oltre sessanta giorni si insedierà presso il Ministero dell'Istruzione il commissario ad acta che interverrà in via sostitutiva; e attesa la sovrabbondanza di posti vacanti e disponibili è assai probabile che la dottoressa cammaratese venga chiamata ad occuparne uno per scorrimento di graduatoria.



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