Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

DESERTIFICAZIONE, VERTICE ALL’ARS: “LA SITUAZIONE È DRAMMATICA”

Desertificazione, M5S promuove vertice all’Ars: “Milioni di dati dicono che la situazione è drammatica”. Audizione in commissione Ambiente. Palmeri: “La Consulta per la desertificazione (che potrebbe diventare braccio dell’Autorità di Bacino) e la ‘Carta dei Comuni custodi della macchia mediterranea’ possono essere utili strumenti a servizio dei cittadini e delle istituzioni”.

PALERMO, 30 gennaio 2020 - Non bisogna abbassare la guardia sull’allarme-desertificazione e sulla salvaguardia della macchia mediterranea e della biodiversità siciliana: è stato ribadito ieri durante un’audizione in commissione Ambiente, Territorio e Mobilità all’Ars, promossa dal Movimento 5 Stelle, attraverso la deputata regionale Valentina Palmeri. Sono stati sentiti alcuni rappresentanti della Consulta desertificazione e dei proponenti della Carta dei Comuni custodi della macchia mediterranea, alla presenza dei membri della commissione e dell’assessore regionale al Territorio e Ambiente, Totò Cordaro.

“L’assessore Cordaro - ha dichiarato Palmeri - ha espresso interesse verso i temi e le proposte, dicendosi favorevole alla proposta della presidente Savarino di rendere la Consulta un braccio dell’Autorità di Bacino, per adottare interventi di contrasto alla desertificazione. È stato individuato un percorso di sintesi e di collaborazione, a partire dall’estensione del Protocollo d’Intesa redatto sulla biodiversità siciliana pure ai Comuni custodi, nonché un raffronto per l’approvazione del quadro delle azioni prioritarie d’intervento per i siti Natura 2000 (PAF- Prioritized Action Framework), in via di realizzazione ed un confronto alla presenza del Presidente Musumeci per discutere di altre metodiche per affrontare il problema della desertificazione”.

“Diversi i temi sollevati dalla Consulta - prosegue Palmeri - e in particolare: lo stop al cambio di destinazione d'uso dei terreni agricoli, l'aggiornamento delle aree demaniali e delle loro delimitazioni, la realizzazione di una banca dati per affrontare tutti i temi legati al contrasto alla desertificazione ed una cabina di regia per orientare la macchina regionale in uno sviluppo che tenga conto di tutte le azioni necessarie. Come ha affermato in commissione il presidente dell'Irssat, Giuseppe Lo Bianco, coordinatore della Consulta per la lotta alla desertificazione in Sicilia, il fenomeno purtroppo è pericolosamente sottovalutato, abbiamo oltre 250 milioni di dati che danno il senso della drammaticità della situazione. Questi studi sono il frutto di un'esperienza trentennale maturata dal team guidato dal prof. Enzo Piccione e dalla prof.ssa Maria Alessandra Ragusa, che la Consulta oggi, tramite l'Irssat, mette a disposizione. La Consulta è un sistema partecipativo che mette insieme studiosi, operatori, istituzioni e cittadini per operare in sinergia attuando azioni di contrasto alla desertificazione e di adattamento ai cambiamenti climatici".

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